Ragazze prese dopo il furto fallito

Il padrone di casa indica per telefono al 113 la via di fuga delle ladre
PESCARA. Due donne, già note alla giustizia per reati contro il patrimonio, sono state arrestate dopo un tentato furto in appartamento: a lanciare l’allarme è stato il proprietario di casa che, dopo aver chiamato il 113, è rimasto in contatto con l’operatore, indicando la via di fuga delle giovani che ha continuato a osservare dal balcone.
Il fatto è avvenuto giovedì pomeriggio in viale Bovio: V.G. (19 anni) e S.N. (28) hanno tentato di scassinare la porta. Quando si sono accorte che dentro c’era qualcuno, sono scappate. Il padrone di casa, però, ha allertato il 113 ed è rimasto in contatto con l’operatore, fornendo la direzione di fuga. Così, gli uomini della squadra volante sono riusciti a bloccare le due ladre lungo viale Bovio.
Dagli accertamenti della polizia è emerso che V.G., di cittadinanza croata, era stata già arrestata dalla polizia in flagranza di reato per furto in abitazione lo scorso 6 dicembre. Era stata affidata a una comunità educativa, dalla quale è però scappata.
Anche l’altra giovane, S.N., era stata più volte arrestata e denunciata per furto in abitazione, e risultava ricercata perché doveva scontare una pena residua di due mesi.

