Ragazzi a lezione di cyber crimine

30 Maggio 2018

Montesilvano, incontro all’istituto tecnico Alessandrini con la polizia postale

MONTESILVANO. Conoscere i rischi del web e prevenirli, ma soprattutto contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Questo l’obiettivo della mattinata dedicata al tema della sicurezza informatica e promossa ieri nell’aula magna dell’Istituto tecnico Alessandrini di Montesilvano. Guidati dalla polizia postale, gli studenti montesilvanesi hanno avuto la possibilità di approfondire una serie di aspetti connessi al mondo del web, attraverso l’open day “WWW, What Web hacker Want!” che ha concluso il progetto didattico annuale “I pirati nel web” e il lavoro del Cic (Centro di informazione e consulenza) dell’istituto che, in questo anno scolastico, ha affrontato il tema della “Lotta e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo”. Diversi gli aspetti trattati durante il percorso formativo e approfonditi nella mattinata di ieri, come gli attacchi informatici e il cyber crimine, la violazione della privacy, ma anche le molteplici forme del cyberbullismo e dell’hate speech. A rendere più incisivo il laboratorio, anche la presenza dell’associazione culturale tematica “Metro Olografix”, della scrittrice abruzzese Daniela Paoloemilio, che nei suoi racconti ha affrontato il disagio giovanile, e dell’artista Federico Perrotta, che ha affrontato il tema della costruzione di una società rispettosa e solidale con l’ironia. «Questa iniziativa», spiega il dirigente scolastico Viriol D’Ambrosio, «mette in collegamento le scuole di Montesilvano affinché i ragazzi della scuola di primo e secondo grado possano comunicare tra loro per conoscere le problematiche legate alla sicurezza informatica. A volte i ragazzi sono inavveduti e scrivono frasi ingiuriose sui social network, sottovalutando le responsabilità dirette. Ecco allora il senso di questa azione preventiva svolta grazie alla collaborazione della polizia postale. E’ un’iniziativa che valorizza l’opera degli studenti dell’indirizzo informatico dell’Alessandrini e li aiuta a non incorrere in reati». (a.l.)