Ragazzi Cicerone per 250 alunni pescaresi
Popoli accoglie una delegazione di 400 persone in visita alla città e nella riserva delle Sorgenti
POPOLI. Il progetto Scuola-Ferrovia ha portato a Popoli 400 visitatori, con 250 bambini delle primarie di Pescara. L'iniziativa è del Dopo lavoro ferroviario della città adriatica con il Comune, la riserva Sorgenti del Pescara e l'istituto omnicomprensivo.
Il convoglio, sul quale viaggivano anche Antonio Di Marco, Antonio Blasioli, Laura Di Pietro e Luigi Albore Mascia è stato accolto dal sindaco di Popoli, Concezio Galli, dalla dirigente scolastica, Patrizia Corazzini e dalla direttora della riserva del Pescara, Piera Lisa Di Felice. I visitatori hanno trovato in stazione i loro accompagnatori, per un giro di conoscenza della città e delle sue presenze culturali, storiche e naturalistiche, negli alunni delle medie e superiori, giovani “Ciceroni del Territorio”, che già avevano accompagnato i turisti in città durante le giornate del Fai dello scorso marzo.
Un fiume di bambini desiderosi di nuove scoperte e conoscenza, accompagnati da insegnanti e genitori, ha invaso le strade cittadine e i sentieri della riserva del Pescara, diretti verso la casa natale dell'ingegner D'Ascanio, la Taverna ducale, le chiese di San Francesco della Trinità, il Palazzo ducale, il castello Cantelmo e le chiare, pure e fresche acque del fiume Pescara alla sorgente. «Negli ultimi anni» spiega la Di Felice «la nostra area protetta e l'istituto scolastico hanno avuto un ricco bagaglio di progettualità comune. La giornata odierna è uno dei frutti più belli di questo lavoro, animato dalla collaborazione, la passione e la competenza». Singolare l'opera dei ragazzi Ciceroni che hanno accompagnato "per mano" i bimbi pescaresi in giro per la città: «Un modo nuovo e sicuramente più incisivo» dice la Corazzini «per presentare le caratteristiche e la storia di Popoli».
Walter Teti
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