Ragazzo autistico sfrattato dalla residenza

10 Aprile 2021

Denuncia del consigliere regionale Blasioli: «La Asl di Chieti non paga la retta, serve una risposta»

PESCARA. Carlo è un ragazzo autistico di 17 anni, cresciuto in famiglia fino allo scorso anno e supportato da un intervento abilitativo intensivo in una struttura protetta per 24 ore al giorno. La valutazione è stata effettuata dalla Asl di Chieti il 28 febbraio 2019. Tuttavia, poiché il centro residenziale di Vasto non è disponibile al ricovero, la madre del giovane individua come unico luogo disponibile ad accogliere Carlo la struttura Csr Zigulì, in provincia di Lecce. Il pagamento della retta spetterebbe alla Asl teatina, ma dopo un anno di ospitalità la struttura pugliese lamenta la mancanza dei pagamenti dall’azienda sanitaria di Chieti e dispone le dimissioni di Carlo dal 26 febbraio scorso. Sulla vicenda ha acceso i riflettori il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli che, ieri, in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche la madre del ragazzo, Claudia D’Urso, ha annunciato la presentazione dell’interpellanza. Blasioli si rivolge al presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì per chiedere «quali azioni si intendono attivare per risolvere la controversia tra la Asl di Chieti e la struttura residenziale che impattano in modo devastante sulla vita di Carlo e della sua famiglia» e «se c’è una progettualità sulla creazione in Abruzzo di strutture in grado di garantire interventi riabilitativi, per evitare l’allontanamento dei ragazzi fragili dagli affetti» e infine «se si intende promuovere anche un welfare di prossimità, alternativo e in aggiunta al modello sanitario» in modo da fornire «risposte più adatte a favorire una migliore inclusione sociale». (y.g.)