Raid nella birreria del Corso Ma la polizia blocca il ladro

15 Dicembre 2023

Sventata l’ennesima incursione in via Regina Elena. Il titolare Pisani: «Torno a dormire sereno»  Denunciato un 35enne. E in viale Kennedy rapina con pistola finta in tabaccheria, per le sigarette

PESCARA. «L’allarme mi ha svegliato in piena notte: il telefono ha iniziato a suonare e sullo schermo sono comparse le immagini in diretta del ladro che tentava di introdursi nel mio locale. Tempo quaranta secondi e sono arrivati i poliziotti della volante che lo hanno subito bloccato. Finalmente dopo anni di furti posso tornare a dormire sereno». Lo racconta così l’ultimo furto alla Birreria del corso Massimiliano Pisani, titolare del ristorante pizzeria e presidente della sezione commercio di Confartigianato Pescara: ripete per tre volte la parola «bravi» rivolta agli agenti della squadra volante, coordinata dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, che tra mercoledì e giovedì alle 2.40 sono entrati in azione in via Regina Elena, cogliendo il bandito sul fatto e sventando il tentativo di furto.
Appena due mesi fa l’ultimo raid alla Birreria del corso. A differenza dei colpi precedenti «cinque, sette, otto negli ultimi anni, ormai ho perso il conto», si rammarica Pisani, stavolta il ladro, un 35enne senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine, è stato identificato, accompagnato in questura e infine denunciato. Grazie anche al nuovo sistema di sicurezza dell’esercizio commerciale, dotato di telecamere di videosorveglianza, il titolare ha avvertito quasi in tempo reale la sala operativa della polizia. Le pattuglie presenti in zona per i servizi di controllo del territorio, potenziati proprio in questi giorni prefestivi per contrastare l’allarme furti sia nelle abitazioni sia nelle attività commerciali, sono arrivate in pochissimo tempo: il bandito è stato bloccato dai poliziotti ancora all’interno del locale, chiudendogli le vie di fuga. In base al racconto degli operatori, il senzatetto avrebbe in un primo momento cercato di giustificare la sua presenza notturna nel ristorante pizzeria in pieno centro dicendo di voler usufruire dei servizi igienici dell’attività. Una difesa che adesso dovrà sostenere di fronte all’autorità giudiziaria, vista la denuncia per tentato furto scattata nei suoi confronti. «Finalmente Babbo Natale è arrivato anche per me», rimarca soddisfatto Pisani, «ho speso tantissimi soldi per la sicurezza, dopo la raffica di furti degli ultimi anni. L’ultima volta hanno fatto 5.000 euro di danni per rubare una cassa di birra, hanno sfondato una delle vetrine e i segni stanno ancora lì perché non l’ho ancora riparata. Questa volta invece il ladro non ha avuto il tempo di colpire. Sono stati bravi i poliziotti, ci hanno dato la dimostrazione che quando serve ci sono nonostante l’organico ridotto. Purtroppo resta il problema dei furti nell’area del centro. Fare l’imprenditore non solo è difficile, ma inizia a diventare anche pericoloso».
L’impennata di furti lamentata dal titolare della Birreria del corso è confermata anche dai colleghi di un’altra strada centrale, viale Kennedy, che negli ultimi giorni è stata preda di alcune spaccate e rapine da parte di disperati, consumate a cavallo del ponte dell’Immacolata. «Mi hanno sfondato la vetrina per portare via poche bottiglie di vino e qualche contante, ma il giorno prima c’era stata una rapina con una pistola giocattolo nella tabaccheria accanto», annota Pino Tollin, socio della vineria Gli Ostinati. Nella tabaccheria il bottino è stato di appena un pacchetto di sigarette trafugato. «Ho sentito la signora urlare e sono intervenuto», aggiunge Tollin, «il ladro è fuggito e ha fatto cadere l’arma. Chiediamo di aumentare i controlli perché altri colpi ci sono stati al bar San Francesco e al Pizzicagnolo con modalità analoghe».