«Rancitelli, i controlli non cessino»

Appello del comitato di residenti dopo i raid e le denunce delle forze dell’ordine
PESCARA. «Continuare i controlli costanti e la repressione, per contrastare lo spaccio di droga che si svolge alla luce del sole, a Rancitelli». E' questa la richiesta del comitato cittadino "Per una nuova Rancitelli" dopo il blitz di giovedì al "Ferro di cavallo" di via Tavo dove sono arrivati in massa polizia e guardia di finanza, mentre il giorno prima un servizio straordinario era stato eseguito dai carabinieri. E ieri c'erano di nuovo diverse pattuglie della polizia, in zona. «Vogliamo che le forze dell'ordine continuino a fare la loro parte», dicono dal comitato coordinato da Francesca Di Credico, che sottolinea l'attività costante delle forze dell'ordine in questa zona dopo il rogo di due auto e il danneggiamento di un terzo veicolo, avvenuti una settimana fa.
Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha sollecitato una intensificazione dei controlli e in questi giorni la presenza delle pattuglie è stata quotidiana. Giovedì, in particolare, i poliziotti, con le squadre cinofile, il Reparto prevenzione crimine Abruzzo e la Guardia di finanza, hanno trovato negli spazi comuni dei palazzi cento grammi di hascisc e 14,7 grammi di cocaina, finiti sotto sequestro insieme a cinque grammi di marjuana.
Una persona è stata denunciata per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente, rifiuto di sottoporsi all’etilometro e guida senza assicurazione (il veicolo era sottoposto a sequestro).
E poi due persone non conviventi trovate in auto senza mascherina sono state sanzionate, tra gli 80 controllati. Dal comitato chiedono anche «progetti a medio e lungo termine nelle scuole e tra i giovani, con iniziative ed eventi di educazione alla legalità. La povertà educativa minorile è un'emergenza», dicono dal comitato, facendo notare «che quest'anno non si è formata la prima elementare, ed è gravissimo».
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