Ranieri, Malandra, Lombardo E le critiche dei tre sindacati

31 Dicembre 2020

L'AQUILA . «Questo bilancio mette a rischio la tenuta dei servizi pubblici abruzzesi: trasporti, sociale, istruzione, politiche per il lavoro e formazione professionale. E verranno meno molte tutele...

L'AQUILA . «Questo bilancio mette a rischio la tenuta dei servizi pubblici abruzzesi: trasporti, sociale, istruzione, politiche per il lavoro e formazione professionale. E verranno meno molte tutele per le fasce più fragili della popolazione». È il verdetto di Carmine Ranieri (Cgil Abruzzo-Molise), Leo Malandra (Cisl Abruzzo-Molise) e Michele Lombardo (Uil Abruzzo-Molise). «I settori più colpiti sono quelli che riguardano la disabilità. I tagli sul fondo dei ticket socio-sanitari», dicono i segretari, «farà sì che molte famiglie che si rivolgono a strutture residenziali e semiresidenziali extra-ospedaliere per la cura dei propri cari saranno costrette a pagare i servizi. E si rischia anche di non garantire il servizio del trasporto scolastico dei disabili».
Secondo i sindacati: «A essere penalizzata fortemente è tutta la rete dei servizi socio- sanitari rivolti alle persone più fragili, che stanno già pagando un prezzo altissimo per la pandemia. Altri consistenti tagli sono previsti per istruzione, diritto allo studi ed edilizia residenziale pubblica. Un taglio consistente viene operato sui trasporti, nonostante l'importanza di garantire tale servizio pubblico per la riapertura delle scuole». «I tagli», concludono, «colpiscono proprio in settori nei quali era necessario mantenere almeno gli stanziamenti precedenti». (c.s.)