Rapina 10mila euro, nessuno se ne accorge

12 Novembre 2014

Colpo anomalo alla Mps di viale Bovio, bandito solitario in azione. I dipendenti non danno l’allarme

PESCARA. E' stata una rapina anomala, quella messa a segno ieri mattina alla filiale Monte dei Paschi di Siena di viale Bovio. Anomala per le modalità, perché l'autore ha agito in maniera indisturbata senza armi, riuscendo comunque nel suo scopo, e anomala per le conseguenze perché nessuno, dopo la fuga dell'uomo, si è preoccupato di avvertire le forze dell'ordine. La polizia lo ha saputo casualmente dopo circa tre quarti d'ora e solo raggiungendo la banca per verificare se l'informazione ricevuta fosse attendibile o no, gli uomini della squadra volante e della squadra mobile hanno scoperto che effettivamente la rapina c'era stata. Nessuno, però, si è sentito in dovere di denunciare il fatto. La ricostruzione arriva proprio dalla questura, che dovrà occuparsi delle indagini, pur avendo pochissimi elementi a disposizione per risalire all'identità del responsabile. Poco dopo le 12 l'uomo, con il volto coperto da cappellino, occhiali e sciarpa, è entrato nell'istituto di credito, si è avvicinato allo sportello e si è fatto consegnare il denaro. Non aveva pistola né coltello né taglierino. Ha agito disarmato e per ottenere ciò che voleva è stato sufficiente chiedere. La cifra che gli è stata consegnata dal cassiere non è stata quantificata, e si tratta di un ammontare che, secondo la banca, può arrivare fino a diecimila euro. Il rapinatore è andato via con il bottino, ma nessuno ha notato se all'esterno ci fosse un complice o se avesse un'auto a disposizione per dileguarsi, e quando la porta si è chiusa alle sue spalle nessuno ha pensato di doversi rivolgere alle forze dell'ordine per segnalare la rapina e l'uomo in fuga. Lui ha avuto tutto il tempo di far perdere le tracce e solo dopo un bel po', quando la questura è stata informata casualmente della rapina, sono scattati gli accertamenti. Gli uomini della squadra volante, diretti da Dante Cosentino, hanno raggiunto la banca e appurato l'accaduto, scoprendo anche che nessuno, dalla responsabile della filiale a scendere, sia stato attraversato dal pensiero che fosse doveroso segnalare il fatto alle forze dell'ordine, e proprio sulla stranezza di questo comportamento potrebbero scattare delle segnalazioni agli organismi competenti. Gli uomini della mobile, diretti da Pierfrancesco Muriana, hanno raccolto sul posto poche informazioni utili sul rapinatore, che comunque aveva il volto coperto, e la cui altezza è stata indicata in maniera approssimativa tra un metro e 70 e un metro e 90. Impossibile ricavare maggiori dettagli dalle telecamere della banca, perché l'impianto di videosorveglianza è fuori uso dai primi giorni di settembre ed è tutt'ora inservibile. Inutile, insomma, in caso di rapina.

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