Rapina all’Agroalimentare, Longo e Nobile in silenzio
PESCARA. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Maurizio Longo e Mimmo Nobile, arrestati mercoledì per la rapina dell'11 luglio 2022 al Centro Agroalimentare di Cepagatti. Il primo è...
PESCARA. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Maurizio Longo e Mimmo Nobile, arrestati mercoledì per la rapina dell'11 luglio 2022 al Centro Agroalimentare di Cepagatti. Il primo è detenuto nel carcere di Pescara mentre Nobile è rinchiuso a Viterbo. Sono difesi rispettivamente dagli avvocati Giancarlo De Marco e Antonio Di Blasio, per Longo, e Massimo Galasso e Luigi Peluso, per Nobile. Non hanno risposto alle domande del gip Francesco Marino e ora si va verso il patteggiamento per entrambi, considerate le prove schiaccianti raccolte a loro carico. Per l’assalto della scorsa estate, collegato all'inchiesta sull'omicidio di Walter Albi, avvenuto sulla strada parco il 1° agosto 2022, erano stati arrestati Renato Mancini e Fabio Iervese che avrebbero assicurato supporto logistico a Nobile e Longo: furono questi ultime due, armati, ad entrare nel Centro Agroalimentare e a rapinare la guardia giurata di 28 mila euro, portandogli via la pistola. Quell’arma è la stessa che uccise Albi e ferì gravemente l'ex calciatore Luca Cavallito. Ad incastrare Nobile e Longo le confessioni di Mancini e Iervese e gli accertamenti scientifici sul casco che uno dei rapinatori lasciò sul luogo della rapina.

