Rapinato della bicicletta dopo il servizio in mensa
Il volontario, un 44enne di Lanciano, aggredito vicino alla Cittadella di via Alento mentre andava alla stazione la notte di Natale. Presi dalla polizia i 3 responsabili
PESCARA. Prima hanno preso a pugni un uomo di 44 anni in mezzo alla strada per rubargli la bicicletta e poi sono fuggiti a piedi verso la Tiburtina.
Il fatto è accaduto in via Alento, quartiere San Donato, la notte tra la vigilia e Natale, intorno alle quattro del mattino. Tre nigeriani, A.O., A.K. e M.I. di 38, 27 e 29 anni, residenti a Chieti, sono stati arrestati dalla polizia, mentre erano in fuga lungo la Tiburtina, a Pescara, dove gli agenti della Volante li hanno rintracciati e bloccati dopo l’allarme lanciato dal ciclista 44enne, originario di Lanciano.
Dopo l’arresto, i tre sono finiti ai domiciliari nelle loro residenze teatine in attesa della convalida del fermo, che dovrebbe avvenire nelle prossime ore. Il 44enne percorreva in bicicletta via Alento, la notte tra martedì e mercoledì. Era diretto alla stazione Porta Nuova dove, secondo quanto riferito agli agenti della Volante (coordinata da Paolo Robustelli), si stava recando per riprendere il treno che lo avrebbe riportato a casa, nella città frentana. Prima di partire avrebbe parcheggiato la bici da qualche parte. L’uomo si trovava nelle vicinanze della cittadella della Caritas, in via Alento, dove aveva dato una mano come volontario per la cena di Natale quando, all’improvviso, per cause da indagare, è stato circondato dal gruppo di nigeriani. Cominciano gli insulti, per poi passare direttamente ai pugni. Uno dei tre avrebbe anche cercato di colpirlo con una bottiglia. Il 44enne, spaventato, ha cercato di difendere la sua proprietà. Non ci è riuscito. I tre nigeriani gli hanno strappato via il mezzo a due ruote e se la sono date a gambe levate, in direzione della Tiburtina. Il ciclista ha lanciato l’allarme alla polizia. La pattuglia intervenuta si è messa alla ricerca del gruppo di fuggitivi. Sono stati scovati e bloccati nel giro di pochi minuti a poche decine di metri dall’accaduto. Sono stati arrestati e posti ai domiciliari. Terminata la pausa festiva, si procederà alla convalida del fermo. (c.co.)

