Rapinatore armato di pistola al Todis

Sambuceto: paura in serata nel supermercato di via Amendola già assaltato nel 2015. Bottino di alcune migliaia di euro
SAN GIOVANNI TEATINO. Ha aspettato che facesse buio, e che le casse del supermercato si riempissero alla fine della giornata di lavoro. Poi, armato di pistola, è entrato in azione.
È così che ieri, intorno alle 19.30, un rapinatore solitario ha assaltato il supermercato Todis di via Amendola, a Sambuceto, fuggendo subito dopo a piedi con un bottino che, da una prima ricostruzione, si aggira intorno a qualche migliaia di euro.
Una rapina lampo, che il bandito ha messo a segno con il volto nascosto da una sciarpa mentre alla cassiera che l’ha fronteggiato ha sventolato l’arma con cui ha ottenuto l’incasso della giornata.
In una manciata di minuti si è dato alla fuga e immediatamente, dal supermercato, sono state contattate le forze dell’ordine, e in particolare i carabinieri arrivati sul posto. Dalle prime testimonianze si tratterebbe di un giovane solitario, italiano, che proprio grazie alla velocità di azione si è garantito la fuga. Apparentemente a piedi, come hanno riferito i testimoni agli investigatori, anche se saranno le telecamere della zona a svelare se, ad aspettarlo, a poca distanza dal supermercato, ci fosse un complice che alla guida di un mezzo gli ha poi assicurato la fuga nel più breve tempo possibile. Da quel momento, in poi, e per gran parte della serata, i carabinieri della compagnia di Chieti hanno setacciato la zona nel tentativo di rintracciare l’eventuale responsabile. Le modalità di esecuzione della rapina, in ogni caso, lascerebbero pensare a un rapinatore non professionista, qualcuno che, coperto solo da una sciarpa e forte di un’arma che potrebbe rivelarsi un giocattolo, ha tentato e portato a termine il colpo.
Per il punto vendita Todis di via Amendola non è la prima rapina. Un’altra era stata messa a segno a settembre del 2015 quando, però, il rapinatore a volto scoperto, armato di taglierino, fu rintracciato e arrestato dopo essere fuggito con l’auto individuata grazie alle telecamere del parcheggio del Todis.
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