Rapine in farmacia Bandito incastrato dalle intercettazioni

PESCARA. È stato individuato e arrestato anche il terzo uomo ritenuto responsabile delle rapine in alcune farmacie della città nel corso dell’estate. Si tratta di Sergio Di Girolamo, 42 anni,...
PESCARA. È stato individuato e arrestato anche il terzo uomo ritenuto responsabile delle rapine in alcune farmacie della città nel corso dell’estate. Si tratta di Sergio Di Girolamo, 42 anni, pescarese, finito in carcere perché avrebbe partecipato al colpo nella farmacia Di Giamberardino di via del Santuario, il 9 agosto. In base alla ricostruzione della squadra mobile, che si è occupata delle indagini, sarebbe stato Alessandro Di Rosa, 37 anni, già arrestato il mese scorso, ad entrare nella farmacia con il volto coperto e a farsi consegnare 560 euro sotto la minaccia di una lima per il legno. In quei minuti Di Girolamo sarebbe rimasto in strada, all’esterno, facendo da palo, per controllare che tutto filasse liscio. Di Girolamo è stato tirato in ballo da Di Rosa, che ha ammesso le proprie colpe per questa e altre rapine, e ha detto di aver agito insieme al complice che lo aspettava poco distante dall’ingresso della farmacia sul suo ciclomotore (un Honda Sh 50) grigio. Con Di Rosa era finito agli arresti domiciliari anche Vincenzo Camplone, 52 anni, per la tentata rapina alla farmacia Zenobii. Ma gli elementi a carico di Di Girolamo sono emersi in maniera ancora più evidente solo in un secondo momento, grazie alle intercettazioni ambientali negli uffici della squadra mobile. È stato lui stesso ad ammettere. «Io non ho fatto quasi niente», ha detto Di Girolamo rispondendo a De Rosa per poi sottolineare di aver fatto «una cavolata», parlando della rapina. «La colpa è mia», ha ripetuto più volte. «Ora ci ritroviamo a fare le cause, me ne vado in galera. Chi ci sta in galera?». Nel disporre l’arresto il giudice Elio Bongrazio (il pm è Silvia Santoro) ha ritenuto «concreto e attuale» il pericolo di reiterare reati della stessa specie, oltre a sottolineare «la spiccata capacità delittuosa» di Di Girolamo. (f.bu.)

