Rapino (segretario Pd) subito in campo per disinnescare strappi a sinistra

8 Maggio 2018

"Il tirare a campare non è mai stato un modus operandi del Partito Democratico”. Non perde un attimo il segretario regionale Pd Abruzzo, Marco Rapino. Art.1-Mdp è da trattare con i guanti di velluto,...

"Il tirare a campare non è mai stato un modus operandi del Partito Democratico”. Non perde un attimo il segretario regionale Pd Abruzzo, Marco Rapino. Art.1-Mdp è da trattare con i guanti di velluto, quindi la risposta è immediata. Rapino invoca l’unità ma respinge quel “tirare a campare” che sa di ultima spiaggia. «All’indomani del 4 marzo, noi tutti abbiamo chiesto al presidente D’Alfonso di restare per portare a termine la legislatura e gli impegni presi con gli abruzzesi. Non riteniamo affatto che esista alcun accentramento. In questo momento delicatissimo, il Pd è impegnato insieme al lavoro “straordinario” di Giovanni Lolli a costruire il patto di fine mandato su tre questioni principali: lavoro, sanità e sociale. Le proposte politiche di Articolo 1 in tal senso sono da accogliere e ci proponiamo di discuterle e inserirle nel patto che sigleremo. Il patto di fine mandato è questo: discussione e confronto tra forze politiche e cittadini. Per tornare a vincere in questa regione», dice Rapino, «dobbiamo tenere unito e ricostruire un centrosinistra largo, che sia capace di dare risposte agli abruzzesi. Viviamo un momento difficile con una crisi nazionale che non ha ancora fornito un quadro lineare per stabilire un governo al nostro Paese, per via dell’ irresponsabilità di Lega e M5S e credo sia indispensabile mantenere un atteggiamento serio da parte di tutti. Articolo 1 ha sempre dimostrato responsabilità, lo riconosciamo, ci auguriamo che voglia continuare a farlo". (l.c.)