Rapposelli: Forza Italia è casa mia

Il consigliere lascia FdI dopo le polemiche con Cremonese: non potevo più restare
PESCARA. «Non c’erano più le condizioni politiche e personali per rimanere dentro Fratelli d’Italia. Per me è un ritorno a casa, tra amici con cui ho condiviso buona parte della mia vita politico-amministrativa». Così Fabrizio Rapposelli ieri mattina ha ufficializzato l’abbandono di Fratelli d’Italia con cui era stato eletto nel 2019 e il ritorno in Forza Italia. Al suo fianco il coordinatore provinciale FI Lorenzo Sospiri, il capogruppo Roberto Renzetti, tutto il gruppo comunale con i consiglieri Alessio Di Pasquale, Ivo Petrelli, Claudio Croce e Manuela Peschi, e gli assessori Isabella Del Trecco, Luigi Albore Mascia ed Eugenio Seccia.
Lo strappo tra Rapposelli e Fratelli d’Italia era ormai insanabile. Sin dall’inizio il consigliere non ha mai celato l’insoddisfazione per l’operato dell’assessore Alfredo Cremonese. Molti erano stati gli scontri pubblici. La corda si è definitivamente spezzata nelle scorse settimane, in occasione di una commissione incentrata sui lavori di viale Marconi alla presenza del comitato dei commercianti, finita con un’accesa discussione tra Rapposelli e la consigliera Zaira Zamparelli (a questo punto ultima rimasta nel gruppo in consiglio per FdI) e l’attacco nei confronti di Cremonese, colpevole, a dire di Rapposelli, di non aver difeso la posizione dei commercianti contrari al progetto.
«Esco da FdI senza polemiche e senza alcuna acredine», evidenzia Rapposelli. «Torno a Forza Italia di cui apprezzo i processi di condivisione di ogni scelta e decisione amministrativa. Oggi ovviamente la presenza compatta dei consiglieri, degli assessori, del capogruppo Renzetti e del presidente provinciale Sospiri non può che farmi piacere. Riporto a casa la mia dote», rivendica il consigliere. «Nel 2014 quando venni eletto con Forza Italia ottenni 615 preferenze. Due anni e mezzo fa con Fratelli d’Italia ne ho prese 611, che riporto con me in questo passaggio».
«Con l’ingresso del consigliere Rapposelli in Forza Italia cresciamo in forza, capacità e competenza, e siccome storicamente quello che accade a Pescara poi accade in Abruzzo e a livello nazionale, è evidente che in questo ritorno leggiamo un percorso comune a tutta l’area conservatrice del centrodestra che nei prossimi mesi e anni tenderà sicuramente ad alzare la sua curva», dice Sospiri. «Credo che la sua sia stata una scelta politica dettata dall’ambiente che ha lasciato rispetto a quello che sa di ritrovare, ricordando che la nostra composizione di giunta è una delle migliori espressioni dell’esecutivo Masci per serietà, competenza e per assenza di polemiche».
Il gruppo di Forza Italia sale a sei consiglieri, più il sindaco Carlo Masci (assente ieri per impegni istituzionali fuori Pescara) e tre assessori. In vista di un imminente rimpasto di giunta, con posizioni che fanno gola a tanti, specie all’interno della Lega, il capogruppo Renzetti assicura: «Il gruppo di Forza Italia in questo momento non utilizzerà il cambio numerico per rivendicazioni particolari. Il rientro di Rapposelli è un arricchimento politico ed è il ritorno di un amico con cui abbiamo sempre interloquito e abbiamo condiviso percorsi. All’interno del gruppo di Forza Italia non ci sono lotte, né strategie divisive. È un gruppo dove regna la condivisione e il rispetto tra le parti». Rapposelli conserva la presidenza della sesta commissione alle Attività produttive e alle Politiche dell’istruzione.

