Raudi e botti solo in terrazzi e giardini

31 Dicembre 2014

PESCARA. Controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine per verificare la messa in vendita di botti legali. In città sono 32 i chioschi di giochi pirotecnici allestiti nelle varie zone con la...

PESCARA. Controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine per verificare la messa in vendita di botti legali.

In città sono 32 i chioschi di giochi pirotecnici allestiti nelle varie zone con la relativa licenza, ma nella giornata di oggi sono attesi anche venditori abusivi che, come ogni anno, spunteranno come funghi pronti ad approfittare delle vendite dell’ultim’ora. Ma è proprio a loro che bisogna stare attenti, ribadiscono le forze dell’ordine in azione per verificare sia l’aspetto amministrativo delle licenze dei venditori, ma sia anche, e soprattutto, la provenienza e la legalità dei giochi stessi, verificando che il prodotto sia a norma e che sia stato realizzato da persone che hanno il titolo e le competenze e con materiali adeguati.

A fronte dei controlli, va comunque ricordato che c’è un’ordinanza del sindaco, la prima del genere a Pescara, che vieta «spari, scoppi, lanci di fuochi pirotecnici, mortaretti e simili» in luoghi pubblici, facendo presente che anche chi li esplodesse sulla proprietà privata (balconi, terrazzi, finestre e lastrici solari) deve stare ben attento a che non ricadano «su luoghi pubblici o di uso pubblico». Per i trasgressori, ci sono multe che vanno dai 25 ai 500 euro.

Un’ordinanza affidata prima di tutto al senso civico e di responsabilità dei singoli cittadini, ma su cui vigilerà il contingente allargato di polizia, carabinieri e polizia municipale che oggi, e fino al nuovo anno, saranno in strada, impegnati nei servizi di controllo e ordine pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA