Reati in calo, ma troppi incidenti: colpa della velocità e dell’alcool

29 Dicembre 2019

Il bilancio di fine anno della polizia: in aumento le frodi informatiche. Nessun omicidio, 200 arresti Sessanta agenti pattugliano i quartieri ogni giorno. Il questore Misiti rassicura: «Pescara è sicura»  

PESCARA. In aumento le frodi informatiche, i furti di motocicli, le rapine nelle abitazioni. In calo violenze sessuali, scippi, borseggi, furti di autovetture, sulle auto in sosta e nei negozi. Scendono, rispetto al 2018, i furti nelle abitazioni anche se resta sempre caldo il fronte delle truffe agli anziani. Nessun omicidio commesso nell’anno che sta per concludersi, contro i 2 dello scorso anno; in aumento i tentati omicidi, da 2 a 3 in città, da 2 a 4 in provincia. Duecento gli arresti contro i 212 di un anno fa e 1165 le persone denunciate contro le 1366 del 2018.
Ma secondo i dati della Polstrada, gli incidenti sono sempre di più, a causa della velocità, delle distrazioni provocate soprattutto dai telefonini, della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Così, aumentano anche i morti sulle strade.
È il bilancio di fine anno (da gennaio a novembre) reso noto dalla questura di Pescara che ha presentato l'attività del 2019 con il report dei dati statistici, confrontati con il 2018, dei reati commessi a Pescara e in provincia.
CITTÀ SICURA Il questore, Francesco Misiti, puntualizza «la riduzione notevole dei reati tra Pescara e provincia», territori considerati «sicuri perché controllati con la massima attenzione» da pattuglie di poliziotti. Sessanta uomini in attività (squadra mobile, anticrimine, sei volanti per ogni turno di sei ore, dalle 7 alle 24) ogni giorno solo sul territorio pescarese per prevenire i reati, per monitorare strade e circostanze. Interventi pianificati «in perfetta sinergia con le altre forze dell’ordine»: carabinieri, polizia municipale, finanza.
I REATI A PESCARA I numeri dei reati commessi a Pescara, secondo la questura: nessun omicidio in città nel 2019, in calo le lesioni dolose da 184 a 153. Stabili le violenze sessuali: 14 sia nel 2018 sia nell’anno in corso. Gli scippi sono diminuiti da 24 a 19, i borseggi da 244 a 176, i furti in abitazione (dove aumentano i sistemi di sorveglianza) da 306 a 261, i furti nei negozi da 286 a 207, sulle auto in sosta da 316 a 174. Le automobili, dotate di sistemi satellitari, sono più difficili da rubare (da 184 a 153) rispetto ai motocicli, il cui trend è invece in aumento: da 153 a 177, più 15,96% nel 2019. Sono 2552 i furti complessivamente denunciati in città, contro i 3103 dello scorso anno. Le rapine: da 5 a 9 (più 80 percento) quelle nelle abitazioni, da 1 a 2 negli istituti bancari, solo 1 negli uffici postali, 14 negli esercizi commerciali contro le 15 dello scorso anno, stabile le rapine in strada, 31 anche quest’anno. Le denunce di rapine sono state 66 contro le 71 del 2018, 5 in meno. In aumento le truffe informatiche da 409 a 441, più 7,82%, in calo le estorsioni passate da 40 a 28, in rialzo i reati per usura (2), gli incendi, da 7 a 11, oltre a una serie di altri reati che complessivamente toccano quota 6002 denunce contro le 6637 dell’anno passato. In aumento anche i sequestri di partite di cocaina ed eroina, in calo i cannabinoidi. In provincia, diminuite le violenze sessuali, da 26 a 21, gli scippi (31-24), i borseggi (328-230), i furti nelle abitazioni (759-623), nelle attività commerciali (462-376), delle auto in sosta (482-298), le vetture (446-387), in aumento le razzie di motocicli da 198 a 219. Trend in crescita per le rapine in abitazione (da 8 a 13) in calo sulle strade, da 43 a 38. Con l’uso sempre più frequente dei mezzi informatici, in aumento anche le frodi, passate da 790 a 909.
GUIDA SPERICOLATA La Polstrada ha rilevato 519 incidenti, 100 in più del 2018, di cui 347 danneggiamenti alle vetture e ai cicli, 168 con feriti e 4 mortali. Settecentottanta i veicoli sequestrati perché senza assicurazione, 101 quelli requisiti perché oggetto di furto, colpiti da fermi amministrativi o per appropriazione indebita, 366 le patenti di guida ritirate per guida in stato di ebbrezza, alcool, droga, guida contromano, inversione di marcia su autostrada, omicidio stradale. Per lo stesso reato, ma anche per furti, rapine, 6 gli arresti contro i 10 del 2018; 245 le persone denunciate per tassi alcolici alle stelle durante la guida. In aumento, dunque, le persone sottoposte ai test alcolemici, da 12.510 a 12.787 e le sospensioni delle patenti agli autotrasportatori che spesso superano le ore di riposo durante i viaggi di lavoro.
AEROPORTO La polizia di frontiera aerea e marittima ha controllato 117mila passeggeri; la polizia ferroviaria, 7014; il reparto prevenzione crimini 9211; l’ufficio prevenzione e soccorso pubblico 4794; l’anticrimine ha sottoposto a sorveglianza speciale 9 persone e 112 rimpatriate con foglio di via. L’ufficio minori della polizia ha denunciato 11 persone per maltrattamenti in famiglia, la polizia amministrativa ha rilasciato 7510 passaporti, l’ufficio immigrazione ha rilasciato 6748 permessi di soggiorno a fronte di 72 permessi di espulsione, la Polpost ha effettuato 2050 monitoraggi sulla rete, il reparto volo ha effettuato 221 missioni;