Referendum, M5S fa il sorteggio a Montesilvano
Saranno tutti under 30 i 158 scrutatori montesilvanesi impegnati nei seggi del referendum costituzionale in programma domenica 29 marzo. La commissione elettorale, formata dal sindaco Ottavio De...
Saranno tutti under 30 i 158 scrutatori montesilvanesi impegnati nei seggi del referendum costituzionale in programma domenica 29 marzo. La commissione elettorale, formata dal sindaco Ottavio De Martinis e dai consiglieri Adriano Tocco, Francesco Di Pasquale e Raffaele Panichella, ha deciso all'unanimità di attribuire l’incarico a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, e quindi nati dopo il 1° gennaio gennaio 1990, purché iscritti nell’albo degli scrutatori del Comune di Montesilvano. «Abbiamo deciso in qualche modo di dare la possibilità a 158 giovani che in questa fascia di età spesso non hanno una occupazione fissa e risentono della crisi economica», commenta il consigliere Di Pasquale. «Proprio ieri la notizia del Sole 24 Ore denuncia una decrescita a gennaio degli occupati, circa 40mila in meno rispetto al mese di dicembre. Il mercato del mondo lavorativo è in difficoltà e riflette l’andamento stagnante di un’economia ormai ferma da mesi». Tra le fasce maggiormente penalizzate ci sono proprio i giovani, ed è per questo che ogni consigliere comunale potrà indicare i propri scrutatori (sette a testa, comprensivi di riserve) purché under 30 e, possibilmente, in difficoltà economica. Sceglie la strada della candidatura spontanea e del sorteggio in diretta social il consigliere di M5s Raffaele Panichella che si era fatto anche promotore dell'idea, non accolta, di affidare al caso la scelta di tutti gli scrutatori necessari. «Invito tutti quelli nati dopo il gennaio 1990 e iscritti nella lista degli scrutatori del Comune di Montesilvano, a proporsi più velocemente possibile, utilizzando il link disponibile sulla mia pagina Facebook. Tra tutti quelli che si candideranno sorteggerò, giovedì 5 marzo alle 20, i miei sette nominativi con una diretta Facebook. In assenza di candidati, ma dubito, che arriveranno dalla base attraverso i vari canali social, e non solo, semplicemente procederò, nella massima limpidezza, alla scelta dei miei sette nomi con il seguente metodo: estrarrò una lettera a caso e sorteggerò i primi sette cognomi dalla lista ufficiale del Comune che iniziano con quella lettera». (a.l.)

