Regali di Natale, acquisti a rilento I negozianti: si spera nel weekend

I commercianti: la scorsa settimana penalizzati dal maltempo, ma in giro c’è tanta voglia di normalità E dalla Cna l’appello a fare compere nei negozi: «No al commercio on line, torniamo al tradizionale»
PESCARA. Una partenza debole, influenzata anche dal cattivo tempo dello scorso weekend, ma i commercianti pescaresi non perdono l'ottimismo e puntano tanto sugli acquisti del prossimo fine settimana e quelli dell'ultimo momento a cui in molti si sono abituati. È la fotografia dello shopping di Natale in città.
Con le luminarie ormai montate da diverse settimane e i primi eventi natalizi, scatta il momento di fare le compere per i regali da mettere sotto l'albero. «Sabato scorso il meteo ha inciso negativamente sul movimento nel centro cittadino e purtroppo per noi il brutto tempo è una discriminante importante», commenta Enzo D'Ottaviantonio, presidente Federmoda - Confcommercio Pescara. «Tuttavia confidiamo in questo weekend che andrà a delineare l'andamento dello shopping natalizio di quest'anno. In questi giorni le persone stanno cominciando ad avvicinarsi ai regali, ma ormai da qualche anno si riduce tutto all'ultimo fine settimana precedente il Natale e ai giorni subito prima. Siamo ottimisti, confidando nel meteo e che non ci siano sorprese sul fronte Covid che è una spada di Damocle con cui conviviamo da due anni».
«I primi regali sono cominciati e il budget al momento è di una ventina di euro per componente familiare», analizza Marina Dolci, presidente di Confesercenti Pescara. «Abbiamo notato anche una ripresa, grazie alla ripartenza della stagione sciistica, degli articoli per la montagna. Il weekend scorso è stato bruttissimo tra pioggia e freddo e questo ci ha danneggiato, ma puntiamo molto sul prossimo fine settimana. Le persone hanno voglia di ritornare alla normalità e alla socialità».
«Si sta lavorando normalmente senza una crescita particolare per lo shopping natalizio», afferma Fabrizio Vianale, direttore di Confartigianato Pescara. «Il motivo è riconducibile al fatto che questo periodo viene a metà tra i saldi di gennaio e il black friday. Forse per dare un valore commerciale reale a questo periodo sarebbe da rivedere sia la data degli sconti invernali che l'evento mondiale del black friday che crea dei problemi. Ma l’appello ancora più urgente, rivolto a tutti, è di privilegiare i negozi di prossimità rispetto alle piattaforme online e questo sia per un aspetto economico, ma anche perché i negozi danno un valore sociale e di sicurezza alle città». L’appello al comprare locale, invece che ad affidarsi all’e-commerce, arriva anche dal presidente della Cna di Pescara, Cristian Odoardi per il quale «in questi giorni di festa sarebbe bello vedere i consumatori, alle prese con lo shopping tradizionale di Natale e Capodanno, affollare - sempre nel rispetto rigoroso delle attuali norme di sicurezza - le tante piccole attività di vicinato. Abbiamo bisogno di creare coesione tra i cittadini e le attività presenti nelle nostre città e nei nostri borghi, che vantano elevati livelli di qualità dei prodotti e che sono in grado di stabilire con il consumatore un rapporto diretto e non filtrato attraverso piattaforme spersonalizzate ed anonime governate da algoritmi».

