Regata dei Gonfaloni ancora stregata per gli abruzzesi

Molfetta e Taranto si aggiudicano la gara, Vasto è seconda Applausi per la squadra dei pescatori di Senegal e Tunisia
PESCARA. La Regata dei Gonfaloni è ancora maledetta per l’equipaggio di Vasto: l’anno scorso i vastesi sono arrivati al secondo posto, staccati di appena 7 secondi da Termoli. Ed è andata così anche quest’anno: Vasto ce l’ha messa tutta fino all’ultima vogata ma anche stavolta ha dovuto accontentarsi del secondo posto. La vittoria della 28ª edizione della Regata dei Gonfaloni, la gara sul fiume che unisce le marinerie dell’Adriatico, è andata a Molfetta con il tempo di 24’13’’10; Vasto ha fatto segnare 24’55’’09; terza piazza per Termoli 2 con 25’21’’08. Pescara ha chiuso al settimo posto su 9 squadre partecipanti: ormai la vittoria dei padroni di casa manca da troppo tempo. Questo il resto della classifica: quarto posto per Martinsicuro, poi Taranto, Termoli 1, Pescara, Giulianova e Senegal. Tra le donne ha vinto Taranto, poi Termoli 1 e Termoli 2.
A premiare gli atleti il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo Sport Patrizia Martelli: «Questa è una splendida manifestazione», commenta Martelli, «che continua ad accendere i riflettori sulla marineria che è storia, cultura e tradizione della città ed è anche un pilastro per la nostra economia. Inoltre, la Regata dei Gonfaloni ci permette di riscoprire una disciplina sportiva affascinante anche se poco praticata. Un plauso alla famiglia Verzulli che da 28 anni porta avanti questa tradizione e non è da tutti raggiungere questo risultato: è giusto supportare la Regata dei Gonfaloni e noi, insieme alla Regione Abruzzo, l’abbiamo fatto».
La prima volta della sfida dei gozzi – questo il nome delle imbarcazioni di legno lanciate sul fiume – fu nel 1995 con la vittoria di San Benedetto del Tronto, poi dal ’96 al 2001 il monopolio di Pescara. Da allora in poi, sull’albo d’oro, un’alternanza delle marinerie. La Regata dei Gonfaloni è legata al suo fondatore: Giovanni Verzulli, armatore battagliero morto il 28 aprile del 2017 all’età di 70 anni. Adesso è il figlio Fabrizio, presidente dell’associazione Il Maestrale, a portare avanti la tradizione che abbina sfida sportiva, spirito marinaro e pescato locale.
In passato, la Regata dei Gonfaloni ha ospitato anche la squadra di Dubrovnik: ieri, in gara anche le rappresentative di Senegal e Tunisia, formate dai pescatori imbarcati sui pescherecci della flotta pescarese. Per loro, applausi di incoraggiamento, abbracci amicali e sorrisi veri ma, dice il risultato finale, la remata ha bisogno di allenamento.

