Regionali, la Lega ha scelto: ecco i 7 candidati del Pescarese

22 Novembre 2018

Tra gli ex forzisti ci sono il vicesindaco di Montesilvano De Martinis e l’ex consigliera regionale Verì In rosa anche una commerciante di Loreto, la moglie del sindaco di Pianella e l’ex presidente Coldiretti

PESCARA. C’è il capogruppo in consiglio comunale a Pescara Vincenzo D’Incecco, il vicesindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e la consigliera e presidente della commissione Pari opportunità di Montesilvano Angelita Palumbo. Tutti e tre ex Forza Italia, ma oggi approdati al Carroccio. Nella rosa dei candidati della Lega alle prossime elezioni regionali compare anche l’ex consigliera regionale Nicoletta Verì, che è stata anche presidente della commissione Sanità nella legislatura guidata da Gianni Chiodi.
A queste quattro candidature strettamente politiche si aggiungono, poi, i nomi di Carla Ricci, titolare di un ingrosso di generi alimentari a Loreto Aprutino e moglie del sindaco di Pianella Sandro Marinelli, «la più giovane della lista e la prima a essersi iscritta al partito», l’imprenditore ed ex presidente della circoscrizione Porta Nuova in quota Idv Luca De Renzis e, infine, Lino Galante, presidente regionale dell’associazione Liberi agricoltori con un passato da vice coordinatore del Pdl a Pescara ed ex presidente della Coldiretti in Abruzzo.
Sono sette i candidati della Lega nella provincia di Pescara alle elezioni del 10 febbraio per il rinnovo del consiglio regionale d’Abruzzo: tre donne e due uomini che, insieme, come ha rimarcato il commissario provinciale Gianfranco Giuliante ieri mattina nel corso della conferenza stampa convocata per ufficializzare la rosa, costituiscono «una squadra agguerrita, che è la più forte possibile, un mix di novità ed esperienza».
Confermata, come da anticipazioni dei giorni scorsi, l’esclusione dell’ex assessore al Comune di Pescara Adelchi Sulpizio, che nella scorsa tornata elettorale appoggiava il centrosinistra, ma si è poi avvicinato negli ultimi mesi al partito di Matteo Salvini. «Insieme dobbiamo portare avanti con impegno le battaglie della Lega», ha detto De Renzis nel suo intervento, «mi auguro che chiunque di noi ce la faccia e poi possa lavorare anche con gli altri, in gruppo. A chi non è stato candidato e aveva questa voglia, dico non andate via perché un partito che ha il 30 per cento ha bisogno di voi».
«Il lavoro lo dovremmo fare tutti insieme», ha aggiunto Galante, «chi è venuto qui nella Lega, non è stato candidato e va via, significa che pretendeva e voleva altro».
«In alcuni momenti storici c’è bisogno di fare un passo indietro, ma questo è un partito grande che darà soddisfazioni e spazio a tutti nel governo della regione, della città e della provincia», prosegue D’Incecco, rivolgendosi «a chi in queste settimane è stato candidato in pectore ma poi per una serie di scelte è rimasto fuori». Presenti all’incontro anche i segretari regionale e provinciale dell’Ugl, Gianna De Amicis e Armando Foschi, i sindaci di Pianella Sandro Marinelli e di Catignano Enrico Valentini. «Presentiamo la lista con largo anticipo», ha evidenziato Giuliante, «rispetto agli altri partiti e forze politiche, perché c’è bisogno di accelerare in vista del 10 febbraio che è alle porte». Riguardo alla scelta del candidato alla presidenza della Regione, in quota FdI, Giuliante conferma la linea del suo partito: «Se è vero che c’è una clausola che prevede il gradimento della coalizione, c’è stato un partito come Forza Italia che non ha accettato la terna nella sua interezza esprimendo un giudizio negativo. Invece la Lega ha avuto delle perplessità su due nomi, mentre si è dichiarata disponibile su un terzo». Quest’ultimo riferimento è al giovane cardiochirurgo Massimiliano Foschi.
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