Regionali, tocca alle donne rappresentare la città

Dopo due legislature c’è il rischio che nessun montesilvanese torni all’Emiciclo ma con la legge Sclocco e il doppio voto di genere ecco chi potrebbe farcela
MONTESILVANO. A Montesilvano non si parla che di elezioni comunali: si preparano liste civiche, si testano nomi e candidature, si fanno i nomi dei primi candidati sindaci che si sfideranno per la poltrona più alta del Palazzo di Città e c’è anche chi si prepara a proporre alleanze inedite. Eppure c’è una scadenza molto precedente a quella di maggio prossimo: parliamo delle elezioni regionali, fissate per il 10 febbraio.
Tra poco più di tre mesi i quasi 41mila elettori montesilvanesi saranno chiamati a rinnovare il consiglio regionale e a eleggere il nuovo governatore, eppure c’è il rischio concreto che anche a questo giro nessun esponente politico della città adriatica entri a far parte dell’assemblea regionale. L’ultima, in particolare, ha visto eletti quattro consiglieri della città di Pescara e tre della provincia (compreso il presidente). Un rischio concreto, perchè la costruzione delle liste è in corso lungo l’asse Roma-L’Aquila-Pescara e personaggi “di peso” della politica cittadina non sono ancora visibili all’orizzonte.
La sorpresa però potrebbe giungere dalla legge regionale promossa dall’assessore Marinella Sclocco, e che porta il suo nome: con il doppio voto di genere, infatti, a febbraio sarà possibile votare, oltre al candidato maschio, anche una donna. Mentre nel centrosinistra Partito democratico e Articolo 1 sono in attesa di vedere che cosa accade alla segreteria nazionale (con Nicola Zingaretti segretario molte candidature papabili potrebbero cambiare), a centrodestra le cose sembrano più chiare, almeno per quanto riguarda la partecipazione delle donne. In testa alle donne pronte a scendere in campo c’è Manola Musa per Fratelli d’Italia. L’ex assessore della giunta Maragno è la coordinatrice cittadina del partito della Meloni, e ha già dimostrato di avere seguito e credito anche al di fuori della città di Montesilvano.
Pronta a correre con la lista di Forza Italia anche l’assessore al Bilancio Deborah Comardi, che in città ha un elettorato consolidato e che grazie allo Sportello Europa e alla delega al Benessere animale ha potuto far conoscere la sua attività e il suo impegno in tutta la regione.
Se ci spostiamo verso il centro, una delle donne montesilvanesi più papabili a essere candidate alla Regione è senza dubbio Barbara Di Giovanni, consigliera comunale eletta nelle fila di Montesilvano Popolare, la lista civica che ha come riferimento l’ex sottosegretario Federica Chiavaroli. Se Civica e Popolare dovesse presentare una lista da sola, la Di Giovanni potrebbe essere della partita e tentare un posto all’Emiciclo.
Dati per vincenti alle regionali, i Cinque Stelle da Montesilvano potrebbero candidare uno dei loro consiglieri. A correre per la Regione potrebbe essere proprio la donna del terzetto, ossia Paola Ballarini, che in accordo con Gabriele Straccini lascerebbe spazio alla candidatura a sindaco per le elezioni comunali al collega Cristhian Di Carlo.
Abbiamo parlato solo di candidate donne, ma non perché i politici montesilvanesi non siano interessati alla Regione. Anzi. A scuotere il panorama delle candidature sono in particolare i socialisti e i leghisti “dissidenti”.
Con la sua annunciata candidatura a sindaco, Enea D’Alonzo, ex assessore allo Sport eletto in consiglio con la lista Abruzzo Civico, sarebbe pronto a misurarsi anche alle regionali. Intenzionato a candidarsi alla Regione probabilmente con Fratelli d’Italia è Aurelio Cilli, l’ex consigliere di #montesilvano2019 poi passato alla Lega e recentemente “ripudiato” dall’onorevole Giuseppe Bellachioma, che a Cilli ha preferito l’adesione del vice sindaco Ottavio De Martinis (altro probabile candidato all’Emiciclo con la Lega per Salvini Premier), l’assessore Ernesto De Vincentiis e i consiglieri comunali Angelita Palumbo (altra candidata papabile), Adriano Tocco e Corrado Di Battista. Tutti fedelissimi di Francesco Maragno, che probabilmente si ricandiderà a sindaco.
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