Regione, 15 posti per esperti di fondi Ue

3 Gennaio 2024

Pubblicato l’avviso “hub delle competenze”: servono laurea triennale ed esperienza di gestione

L’AQUILA. È stato pubblicato, nei giorni scorsi, l’avviso pubblico per la selezione di 15 figure professionali (livello di seniority oltre 3 anni fino a 5 anni) da impegnare con contratto di collaborazione nell’ambito del progetto denominato “Hub delle competenze-Implementazione di un modello di servizi di capacity building per un’efficace realizzazione degli interventi per la coesione territoriale in Abruzzo.
Il bando è consultabile al link: https://lnkd.in/dVYAvVj9 Le domande scadono alle 23,59 del 10 gennaio. Il tema della capacità amministrativa è centrale nel dibattito che riguarda la capacità attuativa delle amministrazioni regionali e locali degli investimenti cofinanziati dai fondi della politica di coesione, sia quella nazionale che europea. La Regione Abruzzo, nel proprio documento strategico “Abruzzo Prossimo-Strategie per un decennio 2021-2030” ha messo in evidenza come l’importante mole di risorse che dovranno essere gestite (fondi strutturali, Fsc, Pnrr) necessitano di un aumento sostenibile della capacità amministrativa delle amministrazioni abruzzesi, che va supportata adeguatamente sia con l’assistenza tecnica, che con azioni mirate finalizzate ad aumentare la capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni del territorio. Il progetto persegue l’obiettivo generale di migliorare la performance attuativa dei soggetti che a vario titolo sono impegnati nella realizzazione di programmi/progetti cofinanziati dai fondi della politica di coesione. Il progetto si pone quali obiettivi specifici quelli di: affiancare gli attori regionali e territoriali nella programmazione, attuazione e valutazione degli interventi finanziati dalla politica di coesione; aumentare la capacità istituzionale degli attori coinvolti nella governance multilivello della politica di coesione a livello regionale e sub-regionale su questioni tecniche, normative, procedurali e finanziarie, nonché migliorare la qualità progettuale nei settori di intervento della politica di coesione e la capacità attuativa e gestionale dei beneficiari; migliorare la qualità delle strategie territoriali di sviluppo e la capacità attuativa e gestionale degli enti territoriali.(e.n.)