Regione, aiuti dall’Europa: è scontro M5S-centrodestra

6 Luglio 2023

Pettinari: «Persi quasi 3 milioni di euro destinati a Pescara, L’Aquila e Teramo» La replica di D’Annuntiis e Verrecchia (FdI): «Colpa degli enti locali, non nostra»

L’AQUILA. Quei fondi europei sono certamente persi. Si tratta di capire di chi è la colpa. Per il pentastellato Domenico Pettinari è certamente della Regione a guida centrodestra. Per quest’ultima invece è degli enti locali inadempienti. Sta di fatto che su questo tema è scoppiata una nuova polemica politica tra una parte dell’opposizione e la maggioranza.
L’ATTACCO DI PETTINARI
«Vanno in fumo quasi 3 milioni di euro integrativi destinati all’Abruzzo dal Ministro per il sud e la coesione territoriale, per coprire i maggiori costi per la realizzazione di 42 interventi realizzati con i fondi europei 2021/2027», così afferma il vicepresidente del Consiglio regionale Pettinari che spiega: «La Regione, a guida centrodestra, non ha avviato, come avrebbe dovuto entro il 31 marzo 2023, la pubblicazione di tutti i bandi o l’invio delle lettere d’invito alle imprese, necessarie per ottenere l’assegnazione definitiva di questi ulteriori fondi. Dei circa 6 milioni di euro destinati all’Abruzzo, il centrodestra ne perde più o meno la metà: nel dettaglio 2milioni e 800mila euro. A farne le spese sono 16 interventi finanziati con le risorse Fsc 2021/2027 dislocati in vari punti della regione».
Il pentastellato li elenca tutti, suddividendoli per territorio. Balza subito agli occhi che manca la provincia di Chieti.
PROVINCIA DELL’AQUILA
Sistemazione delle strade provinciali e comunali del comprensorio del Fucino persi euro 400.000 euro; sistemazione della S.P. 63 Simbruina – tratto di competenza della Provincia, persi 800.000 euro.
PROVINCIA DI TERAMO
S.P. 27-tratto S. Margherita – Casali Scerne di Pineto: sistemazione, persi euro 200.000; S.P. 39 -Isola del Gran Sasso: sistemazione e miglioramento, persi euro 60.000; S.P.48- Torricella – Ceppo - Vallecastellana - Pietralta: sistemazione e miglioramento, persi euro 400.000; S.P. F-Controguerra- Tronto: sistemazione e miglioramento, persi euro 160.000; S.P. 8A Lago Verde: sistemazione e miglioramento, persi euro 60.000; sistemazione strade provinciali 17-17Al7B- 61 Comune di Campli, persi euro 300.000.
PROVINCIA DI PESCARA
Comune di Pianella - Sistemazione e adeguamento del collegamento viario denominato via Modena e messa Insicurezza Frazioni S. Desiderio, Marano e Obletter, persi euro 120.000; Comune di Elice - Messa in sicurezza e adeguamento viabilità persi euro, 60.000; Comune di Pescara - Messa in sicurezza e adeguamento San Silvestro persi euro 60.000; Comune di Civitella - Miglioramento Via Santanello-Bosco, Colle Madonna ed Eremita, persi euro 50.000.
E ancora: Comune di Farindola - Messa in sicurezza strada via Colli, persi euro 40.000; Comune di Caramanico Terme - Sistemazione viabilità contrada Morrone, persi euro 40.000; Comune di Cugnoli Messa - in sicurezza via della Ubertà e via Italia, persi euro 40.000; Comune di Cappelle sul Tavo - Sistemazione viabilità via Umberto e via Mazzini, persi euro 40.000.
SUBITO LA REPLICA
«È pur vero che taluni altri enti non hanno provveduto alla pubblicazione delle gare di appalto e all'inoltro delle lettere di invito per le procedure negoziate, entro il 31 Marzo scorso, ma questo per cause intime agli enti stessi e non certo dipendenti dalla Regione che, al contrario di quanto si vuol far passare, sin dal principio ha operato con la massima diligenza e disponibilità nel farsi carico del delicato ruolo di cerniera tra il ministero competente e gli enti attuatori degli interventi». È quanto dichiarano, in una nota congiunta, il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Umberto D'Annuntiis e il capogruppo di Fratelli d'Italia, Massimo Verrecchia. Che entrano nel dettaglio fin troppo tecnico e poco chiaro ai più: «Il consigliere Pettinari forse», scrivono i due esponenti di maggioranza, «non sa che solo qualora i soggetti attuatori degli interventi - non la Regione Abruzzo che è ente programmatore e non realizzatore degli interventi- avessero impiegato nei loro computi metrici i prezzi unitari non aggiornati, avrebbero potuto concorrere all’accesso dei fondi, rappresentando al ministero delle Infrastrutture e Trasporti la necessità di aggiornamento dei prezzi e, conseguentemente, dei rispettivi quadri economici, nonché, successivamente, procedere alla pubblicazione delle gare di appalto entro e non oltre il 31 marzo scorso. Orbene», concludono, «alcuni enti avendo già correttamente utilizzato il prezziario delle lavorazioni aggiornato, non hanno avuto bisogno di accedere all’extra-plafond messo a disposizione dal Mit». Ma Pettinari non si arrende e rilancia: «È un tentativo di scaricabarile sugli enti locali». (l.c.)