Regione, arriva il verdetto su Mascitelli

25 Settembre 2019

Spoil system, il giudice decide per il caso dell’agenzia sanitaria. Marsilio fa altre 3 nomine di peso

PESCARA. Il verdetto sul ricorso di Alfonso Mascitelli è atteso per oggi. È il primo contenzioso innescato dallo spoil system della giunta Marsilio a finire davanti al giudice del lavoro, in questo caso di Pescara. Mascitelli, finora a capo dell’Agenzia sanitari regionale, chiede di annullare la clausola del contratto che gli impedisce di arrivare alla scadenza naturale del suo mandato. La Regione, in particolare l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, invece, lo vuole sostituire subito. Ma un precedente simile, già trattato dalla Corte Costituzionale, può far vincere il ricorrente che non è l’unico a resistere. Oltre a Mascitelli, infatti, ricorrerà il dg della Asl di Pescara dichiarato decaduto, Armando Mancini, mentre il collegio dei liquidatori del Consorzio industriale Chieti Pescara, guidato da Camillo D’Angelo, e sostituito dalla Regione, ha inviato una diffida che precede il ricorso al giudici. Non si oppone invece alla decadenza il presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Luci. Mentre alle 14 di ieri, con una giunta straordinaria, sono state deliberate tre nomine di peso. Su proposta dell’assessore Guido Liris, l’esecutivo ha conferito gli incarichi di dirigente a Carlo Massacesi, per il servizio autonomo Controlli e Anticorruzione e a Giovanna Andreola, già dirigente del servizio Aiuti di Stato del dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa”, che va del servizio autonomo “Audit”.
Infine è stato nominato direttore del Dipartimento Territorio e Ambiente l’architetto Pierpaolo Pescara. (c.s.)