Regione: bonifica a carico dello Stato e del privato, ma se serve le risorse ci sono

«A fronte di un'esigenza riguardante Bussi, per la quale si è attivato lo Stato e il privato, e a fronte di un dramma riguardante la viabilità provinciale ho preso una decisione eminentemente...
«A fronte di un'esigenza riguardante Bussi, per la quale si è attivato lo Stato e il privato, e a fronte di un dramma riguardante la viabilità provinciale ho preso una decisione eminentemente politica di priorità. Se dovesse servire da qui a 20 mesi, perché c'è insufficienza, ritrovo le risorse». Lo ha detto il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, in merito alla riprogrammazione dei fondi nel Masterplan inizialmente dedicati alla bonifica del sito di Bussi e poi destinati alla viabilità provinciale, partecipando alla trasmissione Rete 8 Economy ieri su Rete8. Oggi è fissata, ha ricordato D'Alfonso, la conferenza di servizi su Bussi. «Nel momento in cui appuriamo che Edison è pronta a fare la sua parte e avendo io un'emergenza riguardante la viabilità provinciale che mi potrebbe “rigopianizzare” tutta la viabilità provinciale, in attesa che quelle operazioni Stato e privato vadano in esercizio, ho evitato il ghiaccio dei fondi nostri e li ho scongelati per fare in modo che tutte le strade provinciali, soprattutto nel Chietino e nel Teramano» non si trasformassero «in una Rigopiano dei ritardi e delle leggerezze. La bonifica di Bussi, ha tenuto a precisare D'Alfonso, «è dello Stato e accanto allo Stato l'obbligo è di chi o ha inquinato, o si sente responsabile socialmente per l' inquinamento». D’Alfonso ha aggiunto di aver messo quelle risorse sul Masterplan prevedendo il lasso di tempo che poteva essere impiegato».

