Regione, confermati tutti i consiglieri

24 Febbraio 2019

Marsilio presidente, via libera agli altri ma con i voti corretti

L’AQUILA. Alle 12,15 di ieri la Corte d’Appello dell’Aquila ha chiuso la partita sui nomi degli eletti per l’undicesima legislatura.
Il verbale di 55 pagine, firmato dai giudici Rita Sannite, Alberto Iachini Bellisarii e Nicoletta Orlandi, è stato trasmesso al Consiglio regionale d’Abruzzo. Marco Marsilio è stato proclamato Presidente della Regione Abruzzo con 299.503 voti. Confermati la ripartizione dei seggi e i nomi degli eletti sanciti da Eligendo, la società che opera per il ministero dell’Interno. La maggioranza di centrodestra ha 18 seggi (10 Lega, 3 Forza Italia, 2 Fratelli d'Italia, uno Azione politica, uno Udc-Dc-Idea, più Marsilio), mentre alla minoranza ne spettano 13 (7 al M5S, 3 al Pd, uno alla lista Legnini presidente, uno ad Abruzzo in Comune, più Giovanni Legnini, 195.146 voti, candidato presidente giunto secondo). Le preferenze sono state corrette.
I NOMI DELLA MAGGIORANZA. La maggioranza, capeggiata da Marsilio, è così composta. Lega: Nicola Campitelli (8.168 voti), architetto, ex assessore provinciale e coordinatore nella provincia di Chieti della Lega; Manuele Marcovecchio (4.288), sindaco di Cupello; Sabrina Bocchino (3.795), imprenditrice ed ex consigliere comunale di Vasto; Emanuele Imprudente (8.793), assessore comunale dell'Aquila; Simone Angelosante (3.824), reumatologo e sindaco di Ovindoli; Vincenzo D'Incecco (6.675), consigliere comunale a Pescara; Nicoletta Verì (4.945), ex assessore regionale nella giunta Chiodi; Pietro Quaresimale (8.695), ex sindaco di Campli; Emiliano Di Matteo (8.474), ex sindaco di Ancarano; Antonio Di Gianvittorio (6.217), vicesindaco di Notaresco.
Forza Italia: Mauro Febbo (5.447), consigliere uscente; Lorenzo Sospiri (6.002), capogruppo uscente; Umberto D'Annuntiis (5.571), sindaco di Corropoli.
Fratelli d’Italia: Guido Quintino Liris (6.169), vicesindaco dell'Aquila e Guerino Testa (2.749), ex presidente della Provincia di Pescara. Udc-Dc-Idea: Marianna Scoccia (5.266), sindaco di Prezza, moglie di Andrea Gerosolimo e che, dopo essere stata la spina politica con cui Marsilio deve fare i conti, è stata riammessa in maggioranza. Infine Azione Politica: Roberto Santangelo (2.645), consigliere comunale all'Aquila.
I NOMI DELLA MINORANZA. La componente del centrosinistra, capeggiata da Legnini, è la seguente. Pd: Silvio Paolucci (6.313), assessore uscente; Antonio Blasioli (3.741), vicesindaco di Pescara, e Dino Pepe (5.404), assessore uscente.
Lista Legnini Presidente: Americo (Chicco) Di Benedetto (4.026), consigliere di minoranza all'Aquila; Abruzzo in Comune-Regione Facile: Sandro Mariani (4.109), ex consigliere regionale e capogruppo del Pd. La minoranza è completata dai 5 Stelle: Sara Marcozzi (6.557 voti e 125.675 da candidata presidente), rientrata grazie alla candidatura a consigliere nella lista di Chieti; Pietro Smargiassi (3.291) consigliere regionale uscente di Vasto; Francesco Taglieri Sclocchi (3.141) di Lanciano; Domenico Pettinari (9.515), consigliere regionale uscente di Pescara; Barbara Stella (2.289), geologa di Cepagatti; Giorgio Fedele (2.880), di Avezzano e Marco Cipolletti (2.189), agronomo teramano.
ORA CHE COSA ACCADE. I volti nuovi sono 23, i consiglieri che tornano in sella 8. Le donne in Emiciclo salgono da 2 a 5 grazie alla doppia preferenza di genere. Entrano 5 sindaci, tutti della coalizione di centrodestra. Grazie alla legge elettore e al metodo D’Hondt, che stabilisce la suddivisione dei seggi, il M5S, arrivato terzo, conquista 7 poltrone che ieri la Corte d’Appello ha convalidato. Infine il primo Consiglio regionale della nuova legislatura verrà convocato dalla consigliera Verì non prima di 10 giorni e non oltre 20 a partire da ieri.
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