Regione, da oggi ripartono gli incontri

Democrazia partecipativa (via web): Marsilio ascolta le proposte dei vescovi abruzzesi
PESCARA . La zona rossa non ferma la democrazia partecipativa. Ripartono oggi gli incontri organizzati dalla Regione per programmare, a tutto campo, il futuro dell’Abruzzo, più precisamente, come si legge in una nota del presidente della giunta, Marco Marsilio, «i confronti partenariali in vista della programmazione 2021-2027 per definire le priorità attraverso la condivisione costante e continua con il territorio».
Meno di un anno fa ci fu il primo grande incontro, con la platea gremita, a Roseto (era il 16 dicembre 2019). Ne seguì un secondo persino più partecipato, il 20 gennaio 2020 a Montesilvano, dove, forse per via della novità, c’erano oltre duecento sindaci d’Abruzzo.
Sembrava che tutto si fosse fermato con un nulla di fatto, quando invece la Regione ha deciso di rimettere in moto questo progetto che ridà prospettive e speranze all’Abruzzo. Ma adesso il confronto con i portatori di interesse, gli stakeholders, a causa delle restrizioni decise per evitare il diffondersi del Covid-19, si sposta su una piattaforma digitale (https://regioneabruzzo.webex.com/meet/dpa).
Il primo incontro è previsto per oggi, dalle 10 alle 11.30, con i componenti della Conferenza episcopale abruzzese.
Il calendario prosegue poi con le Organizzazioni sindacali (domani, 24 novembre, dalle ore 16.30 alle 18), le Camere di commercio e le organizzazioni datoriali (mercoledì 25 novembre, ore 16.30-18), gli Organismi di formazione e le Agenzie per il lavoro (giovedì 26 novembre ore 16.30-18), il Terzo settore e le Pari opportunità (venerdì 27 novembre ore 16.30-18), le Organizzazioni ambientaliste (sabato 30 novembre, ore 16.30-18) per poi concludersi il 2 dicembre (alle ore 16.30-18) con i Comuni capoluogo, gli organismi intermedi, Anci, Associazione piccoli comuni, Upi, Province, Uncem, aree interne e Ufficio scolastico regionale.
Ogni incontro sarà registrato e pubblicato sul portale regionale. «La nostra iniziativa», spiega il presidente Marsilio, «è coerente con le indicazioni fornite dall’Unione europea, che più volte ha sottolineato la necessità di coinvolgere i portatori di interesse nell’elaborazione delle proposte progettuali che la Giunta regionale è chiamata a fornire nei negoziati nazionali ed europei. Crediamo che questa fase sia un momento determinante per capire e rispondere alle esigenze del territorio e garantire l'efficacia dell’attuazione dei fondi strutturali e di investimento europei».
Un programma di lavoro, sottolineano infine dalla Regione, che ha già dato i primi risultati con i contributi raccolti nei precedenti incontri e inseriti in due documenti consultabili al link https://www.regione.abruzzo.it/partecipa-alla-programmazione-europea-2021-2027. (l.c.)

