Regione, ecco i fondi per fare impresa

10 Novembre 2018

Il presidente vicario Lolli presenta i bandi da 15 milioni che saranno pubblicati martedì. I finanziamenti entro 60 giorni

PESCARA . Quindici milioni di euro per sostenere chi vuole scommettere su se stesso. Sono i fondi del microcredito che la Regione aveva erogato ad altre imprese che stanno onorando il prestito, restituendoli, consentendo così ad altri di poter provare a realizzare il proprio sogno d’impresa. I nuovi bandi, presentati ieri dal presidente vicario, Giovanni Lolli, dal presidente di Abruzzo Sviluppo, Manuel Di Monte, e dal direttore del dipartimento sviluppo economico della Regione, Piergiorgio Tittarelli, saranno pubblicati martedì prossimo, con l’intenzione di erogare i contributi in tempi strettissimi, entro 60 giorni dall’atto di sottoscrizione. Attraverso il bando precedente, gestito da Abruzzo Sviluppo, con i 47 milioni di euro a disposizione sono state finanziate 3.360 aziende.
MICRO.CRESCITA. Il primo avviso, Micro.crescita, ha una dotazione di 6 milioni di euro. È rivolto a microimprese (cooperative, società di persone e ditte individuali costituite e già attive), lavoratori autonomi e liberi professionisti, che abbiano già usufruito delle misure del microcredito e siano in regola con gli adempimenti previsti. Lo scopo è rafforzare la posizione sul mercato di riferimento di soggetti che hanno difficoltà di accesso al credito bancario ordinario.
IL FINANZIAMENTO. La somma erogabile, è compresa tra 20 e 50mila euro, da restituire in 68 mesi al tasso dell’1% per cento. Una quota pari al 25% per cento può essere concessa a fondo perduto, a patto che sia riservata all’assunzione o stabilizzazione di una unità di personale. Le spese ammissibili riguardano le spese di funzionamento e gestione, le consulenza specialistiche, gli investimenti, le opere murarie per adeguamento e messa e norma, il costo del personale imputato al progetto.
MICRO.NEWCO E CRESCITA PIÙ. Il secondo avviso, invece, prevede due linee di azione, per ognuna delle quali è stanziato un plafond di 4 milioni e mezzo di euro. Per le imprese non ancora costituite, i finanziamenti coprono il 100 per cento delle spese di progetto e vanno da un minimo di 5mila euro per le persone fisiche a un massimo di 25mila euro per le persone giuridiche. Per quelle già operanti, invece, il massimale sale a 30mila euro e le somme possono essere impiegate non solo per gli investimenti, ma anche per contrastare la scarsa liquidità e ripristinare l’equilibrio finanziario.
L’ATTESA. «Si tratta», ha sottolineato Lolli, «di avvisi molto attesi, perché danno una risposta concreta alla richiesta di lavoro. Quanto già avvenuto con il primo avviso, dimostra l’efficacia di queste misure, che hanno permesso a migliaia di persone di costruirsi un’opportunità occupazionale, pur non potendo contare su sufficienti garanzie per accedere al credito ordinario. Va sottolineato che, pur trattandosi di prestiti concessi senza la presenza di garanzie, la percentuale di insolvenza dei beneficiari è molto bassa, a testimonianza che il microcredito è la forma più adatta per sostenere un tessuto economico come quello abruzzese, dove il 90 per cento delle attività è rappresentato da piccole e micro imprese».