Regione, scatta la corsa per l’assunzione

Pronto il bando per coprire 6 posti di lavoro nel servizio che controlla i fondi europei. È di due anni la durata del contratto
L’AQUILA. Sei assunzioni da fare entro il più breve tempo possibile per scongiurare il rischio di perdere i fondi europei del Programma operativo. La giunta regionale di Marco Marsilio ha approvato, nell’ultima riunione, la delibera che dà il via libera alla procedura di una selezione pubblica, per titoli e colloquio, con l’obiettivo di «reclutare unità di personale a tempo determinato da assegnare al servizio Autonomo Audit per la gestione delle attività relative ai fondi Por Fesr e Por Fse 2014-2020».
È così scattata la corsa al posto di lavoro pubblico seppure a tempo determinato che può essere al massimo di due anni. Nel dettaglio, la Regione Abruzzo deve assumere tre specialisti amministrativo di categoria D; uno specialista economico di categoria D; un assistente amministrativo di categoria C e un assistente contabile, anch'esso di categoria C, che dovranno compiere controlli a campione sugli iter dei fondi erogati. I contratti di lavoro – si legge ancora sulla delibera di giunta e sulla richiesta, pervenuta a quest'ultima, a firma della dirigente regionale, Giovanna Andreola – saranno della durata «di 12 mesi, eventualmente prorogabili o rinnovabili per altri 12 mensilità». Le risorse che la Regione ha a disposizione per incrementare il personale del servizio audit superano i 2.800.000 euro. Ma i tempi per le sei assunzioni sono davvero ristretti, avendo tra l’altro la Regione l’obbligo di relazionale alla Commissione europea entro il prossimo 15 febbraio.
A segnalare l'urgenza delle assunzioni è stata la stessa Andreola con la nota inviata il 17 gennaio scorso in cui si legge che «la costante evoluzione della normativa sui controlli di audit per i programmi Fesr e Fse 2014-2020 comportano un continuo e progressivo aumento delle incombenze, tali da rendere necessaria, urgente e assolutamente non procrastinabile la richiesta di avvio di procedure per l'assunzione di personale, a tempo determinato, dedicato allo svolgimento delle attività inerenti fondi comunitari».
La situazione attuale del servizio Autonomo Audit, che si occupa del complesso controllo dell’iter dei fondi comunitari, che ammontando alla cifra di 456 milioni e che, in alcuni caso, la Regione deve cofinanziare, sembra infatti essere molto carente d’organico.
In servizio, stando a quanto si legge sugli atti allegati alla delibera, ci sarebbero solo due unità lavorative. Davvero poche. Del resto anche il Ragioniere Generale dello Stato, con una propria nota, già alla fine del 2018 aveva posto particolare attenzione a questa criticità.
Le sei assunzioni saranno vitali per l'Abruzzo perché, si legge infine sulla nota della dirigente, possono evitare «qualsiasi possibili rischio di sospensione dei pagamenti da parte della commissione europea». Chi aspira a partecipare alla selezione dovrà solo attendere la pubblicazione della delibera di giunta sul Burat, il bollettino telematico della Regione. Da quel momento scatteranno 15 giorni di tempo per partecipare al bando. È prevista una prima selezione fatta sulla base dei titoli posseduti dal concorrente; seguiranno i colloqui per una seconda selezione, e infine la firma sul contratto di assunzione. Come titolo di studio è richiesta la laurea in giurisprudenza oppure in economia e commercio ma a fare la differenza potrà essere l’esperienza pregressa nella gestione della contabilità e delle procedure di finanziamenti pubblici come quelli che si andranno a trattare.

