«Regolari i controlli stradali sui rondò»

28 Febbraio 2017

Francavilla, i vigili urbani rispondono agli automobilisti che contestano le verifiche sulle rotatorie

FRANCAVILLA. Diversi automobilisti e residenti di Francavilla al Mare sollevano qualche dubbio sulla regolarità dei controlli fatti da parte della polizia municipale, che spesso si posiziona con una pattuglia sulla rotatoria della Val di Foro all'intersezione con la parte finale della circonvallazione, la variante della strada statale 16 che porta verso Pescara e Montesilvano. «L'articolo 158 del codice della strada vieta la sosta e la fermata a meno di cinque metri dagli incroci», sottolinea un automobilista, «un posto di controllo sulla rotonda, quando i veicoli vengono fermati per i controlli, crea una situazione di pericolo per la circolazione». In effetti – a confermarlo è la stessa polizia municipale – sulla rotatoria vengono eseguiti posti di controllo, come è stato richiesto dal consigliere delegato alla Polizia municipale, Massimo Nunziato, visto che quella è una zona ad alto flusso di traffico. I vigili urbani si collocano nella zona e utilizzano il Targa system, che è l’apparecchiatura con cui è possibile inquadrare, anche a distanza, la targa dei veicoli per verificare eventuali irregolarità nella copertura assicurativa o se siano stati sottoposti a revisione. Sempre dalla municipale, fanno sapere che l'auto di servizio si ferma su un’area zebrata e che la postazione di controllo viene regolarmente segnalata. Agli automobilisti che necessitano di una verifica, si chiede di accostare su un’area fuori della carreggiata stradale.

«È un’attività di controllo che sta dando buoni risultati», dice Nunziato, «stiamo scoprendo diversi veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e di revisione. Nulla è normato sul codice della strada riguardo alla modalità di come e dove fare i controlli. Tuttavia, gli agenti sono istruiti per fermare gli automobilisti in condizioni di sicurezza e devono agire tutelando sempre l'incolumità di tutti, sia di chi viene fermato che degli altri utenti della strada». (l.z.)

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