Residenza, domicilio o abitazione, ecco le regole previste

11 Novembre 2020

Nei territori dell’area arancione, la mobilità all’interno del Comune di domicilio, abitazione o residenza non è soggetta a limitazioni, salvo che nelle ore del cosiddetto “coprifuoco” (ore 22 - 5)....

Nei territori dell’area arancione, la mobilità all’interno del Comune di domicilio, abitazione o residenza non è soggetta a limitazioni, salvo che nelle ore del cosiddetto “coprifuoco” (ore 22 - 5). Va chiarito però il passaggio sul domicilio con le nuove regole in vigore da oggi in Abruzzo. Per meglio comprendere il concetto, il domicilio costituisce quel luogo in cui un soggetto stabilisce la sede principale dei propri affari o interessi. Al contrario della residenza, è una situazione di diritto, perché non è necessaria la dimora continuativa della persona. Il domicilio generale, unico per ciascun soggetto, può essere volontario, se viene scelto liberamente dal soggetto, ovvero legale, quando espressamente imposto dalla legge (si pensi al minore che si considera domiciliato presso i genitori). Il domicilio elettivo o speciale, invece, si riferisce solo a determinati atti o affari di un soggetto, rimanendo vigente solo in relazione alla durata del compimento dell'atto o dell'affare. L'elezione di domicilio va fatta per iscritto espressamente.