Residenze per anziani, stretta sulle misure

Rafforzate le azioni per impedire microfocolai: monitoraggio costante per ospiti e personale
PESCARA. Misure ancora più stringenti per evitare il diffondersi di microfocolai di Covid-19 nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali abruzzesi. Quella delle Rsa, le residenze sanitarie assistenziali – in cui sono ospitate persone nella maggior parte dei casi anziane o con patologie – in Italia è divenuta un’emergenza nell’emergenza. La Regione, allora, rafforza le azioni per il contenimento dei rischi di diffusione del virus tra gli ospiti e gli operatori, che saranno contenute in una nuova ordinanza del governatore Marsilio. Un provvedimento che andrà ad aggiornare e implementare quanto già stabilito dai precedenti, recependo integralmente i contenuti del nuovo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità. Tra le misure principali vi sono il divieto di accedere alla struttura da parte di familiari e conoscenti, il divieto di accesso a persone sintomatiche, la limitazione dei nuovi ingressi di ospiti soltanto all’esito di valutazione dello stato di salute e del tampone, la limitazione dei nuovi ingressi solo ai casi urgenti e improcrastinabili. Per i nuovi accessi, poi, devono essere previste specifiche aree di isolamento, garantendo adeguato distanziamento sociale. Sono sospese le attività di gruppo e la condivisione di spazi comuni. Viene consentito l’accesso di operatori sanitari esterni, ma evitando sovrapposizioni e solo con l'utilizzo di dispositivi di protezione individuali appropriati. A inizio turno, tutti gli operatori dovranno essere sottoposti a misurazione della febbre. Per il personale delle strutture sono previste attività di formazione e responsabilizzazione per l’autocontrollo della sintomatologia. Gli ospiti dovranno essere monitorati costantemente per verificare l’eventuale comparsa di febbre o sintomi respiratori: eventuali casi sospetti vanno immediatamente posti in isolamento e segnalati alla Asl. In caso di positività scattano l’isolamento e il trasferimento in ospedale. Ogni struttura dovrà avere un responsabile aziendale incaricato dell'applicazione e della verifica di tali misure. «Massima attenzione, da parte del governo regionale, nei confronti della popolazione fragile presa in carico dalle strutture residenziali, in cui è maggiore il rischio di evoluzione grave del contagio da Covid 19», dice l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, sottolineando che le strutture sono tenute sotto costante controllo». (l.d.)
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