Ressa per i vaccini, intervengono i vigili

A creare il caos, l’arrivo di numerosi non prenotati che pretendevano la dose. Le somministrazioni proseguono anche oggi
FRANCAVILLA. Code, caos e proteste ieri mattina al centro del riuso di Francavilla, dove la corsa al vaccino ha rischiato di travolgere anche sanitari e addetti ai lavori, sommersi dall’enorme richiesta della popolazione.
A far saltare il banco è stata la grande presenza di non prenotati, arrivati nel punto vaccinale con l’intenzione di ricevere ugualmente la dose, anche a costo di passare davanti a chi invece l’appuntamento l’aveva fissato da tempo. E così, a metà mattinata, è stato necessario l’intervento dei vigili urbani, oltre al lavoro svolto dai volontari, per riportare la calma dopo che la pressione dell’utenza ha per un frangente bloccato la porta di accesso al centro vaccinale.
A quel punto, anche grazie all’utilizzo di alcune transenne, si è deciso di creare un doppio canale, mettendo da un lato i prenotati e dall’altro i non prenotati, rimasti per tutto il tempo in attesa di dosi in eccesso, così da poterle sfruttare. E, alla luce di quanto accaduto ieri, l’amministrazione tiene a sottolineare che su ordine del prefetto i non prenotati non possono essere vaccinati. Motivo per cui, chi non ha appuntamento, è invitato a non presentarsi al centro del riuso.
Va detto che la riduzione della durata del Green pass e l’accorciamento dei tempi per ottenere la terza dose hanno contribuito ad agitare i cittadini che da un lato non vogliono rimanere senza la certificazione verde e, dall’altro, temono di esporsi al virus senza l’adeguata copertura vaccinale. Chiaro è che anche l’imminenza del Capodanno sta giocando un ruolo importante nella corsa al vaccino, così da potersi concedere una serata in compagnia di amici o parenti senza troppi patemi. Ed è stata proprio l’enorme richiesta che ha costretto il personale agli straordinari, tanto che nonostante l’orario mattutino di chiusura sia fissato alle ore 13, il centro vaccinale ha continuato a lavorare ben oltre i tempi stabiliti, con la coda ancora lunga un’ora dopo il tempo limite.
Nel pomeriggio, poi, è toccato ad altri 40 bimbi ricevere la dose di vaccino, proseguendo nella campagna dedicata ai minori compresi tra i 5 e gli 11 anni inaugurata lo scorso 22 dicembre. Per i prenotati, le attività vaccinali proseguono anche oggi, mentre a tutti gli altri si ricorda che è possibile vaccinarsi anche nei centri limitrofi, che se da un lato richiedono qualche chilometro in più di macchina, dall’altro servono a decongestionare l’ingorgo di questi giorni. Nel frattempo, ulteriori code si registrano nelle farmacie cittadine, nell’altra corsa che a cui si sta assistendo in questi giorni, vale a dire quella al tampone.
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