Resta senza benzina, finisce in cella Era ricercato per atti persecutori

26 Febbraio 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. Rimanendo con la moto senza benzina in autostrada è stato praticamente costretto a subire un controllo dalla polizia stradale che, però, gli è costato parecchio.L’uomo, infatti, è...

CITTÀ SANT’ANGELO. Rimanendo con la moto senza benzina in autostrada è stato praticamente costretto a subire un controllo dalla polizia stradale che, però, gli è costato parecchio.
L’uomo, infatti, è stato arrestato perché si è scoperto che nei suoi confronti non erano mai stati eseguiti dei provvedimenti emessi dai Tribunali di Bolzano e L’Aquila per droga e atti persecutori (stalking) nei confronti della ex moglie.
I guai per il 32enne macedone, R.K., che un tempo viveva all’Aquila ma del quale si erano perse le tracce da tempo, sono cominciati due sere fa quando la moto su cui viaggiava in A14 con un albanese di 20 anni, si è fermata poco prima del casello autostradale di Pescara Nord perché non c’era più carburante nel serbatoio. I poliziotti della sottosezione di polizia stradale di Pescara Nord, diretti da Pietro Primi e coordinati da Vinicio Leoni, hanno notato il mezzo e si sono fermati per un soccorso.
Da lì, un po’ per volta, è emersa la verità. Il conducente, sapendo di avere un conto in sospeso con la giustizia, ha fornito false generalità e detto di non avere documenti con sé. Gli accertamenti di polizia scientifica promossi dai poliziotti hanno consentito di scoprire l’identità di quell’uomo, all’apparenza molto tranquillo, ed è ben presto emersa la falsità del nome dichiarato alla pattuglia. Il 32enne, si è scoperto, era destinatario di un provvedimento di pene concorrenti del Tribunale di Bolzano dovendo espiare due anni, un mese e 25 giorni di reclusione, con una multa di 10mila euro. I reati contestati sono spaccio di sostanze stupefacenti e atti persecutori nei confronti della ex, per fatti avvenuti quando viveva in Abruzzo.
Tra i provvedimenti che non gli sono mai stati notificati anche quello per una condanna, con pena sospesa di 8 mesi, del Tribunale dell’Aquila per spaccio e la revoca del permesso di soggiorno della questura di Bolzano. E’ stato anche denunciato per false attestazioni sull’identità personale. Per finire, si è visto sequestrare la moto, senza copertura assicurativa.
Flavia Buccilli
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