Restauro San Lorenzo, c’è l’impresa

1 Maggio 2015

Assegnato l’appalto per recuperare la chiesa ormai sconsacrata

MANOPPELLO. È stata aggiudicata alla impresa edile Alfe di Rosciano, l’appalto per il recupero della centralissima chiesa di San Lorenzo che fa parte dell’ex Convento francescano di piazza San Francesco, nel centro storico cittadino.

Il restauro è finalizzato al recupero degli spazi occupati dalla chiesa ormai sconsacrata (che presenta un impianto a croce assai raro in Abruzzo) e di quelli della splendida cripta situata al piano seminterrato.

L’importo a base d’asta è di circa 54mila euro, mentre l’importo dei lavori ammonta a 72 mila di cui 65 coperti da un contributo regionale, e 7 mila finanziati con fondi comunali.

Il progetto prevede il rifacimento degli intonaci, la realizzazione della pavimentazione in pietra locale, la posa in opera degli infissi e la realizzazione dell’impianto elettrico, mentre alla cripta si prevede la ripulitura delle murature in pietra e mattoni e del pavimento, la sabbiatura delle volte, la revisione dell’impianto elettrico e nuovi infissi.

Si prevede anche la tinteggiatura interna del Museo civico di corso Santarelli, dedicato a Giovannantonio Santarelli, scultore e incisore di gemme nato a Manoppello nel 1758 e morto a Firenze nel 1826.

«Siamo molto soddisfatti per questo lavoro», afferma il vice sindaco Lorenzo Esposito. «La sensazione è che si stia restituendo alla città un gioiello che per troppi anni era rimasto seppellito nella polvere e nell’oblio».

«Stiamo rispondendo alle critiche troppo spesso ingenerose», interviene il sindaco Gennaro Matarazzo, «con una serie di qualificati interventi che coprono le esigenze tutto il territorio del nostro comune. È un modo concreto per rispondere con i fatti, alle polemiche che non giovano a nessuno: né a chi le fa, tantomeno alla cittadinanza».

Walter Teti

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