Reti colabrodo, in Abruzzo si perde il 42,3% dell’acqua immessa
È allarme siccità in molte regioni d'Italia, ma il paradosso del nostro paese è che la rete degli acquedotti è un colabrodo: viene perso circa il 40% di acqua e le perdite maggiori si hanno al Sud....
È allarme siccità in molte regioni d'Italia, ma il paradosso del nostro paese è che la rete degli acquedotti è un colabrodo: viene perso circa il 40% di acqua e le perdite maggiori si hanno al Sud. Il 68,8% a Potenza, il 54,6% a Palermo. In Abruzzo siamo al 42%. Sono alcuni dei dati resi noti dall'Istat poche settimane fa, mentre un rapporto di Utilitalia (la federazione delle imprese di acqua, energia, ambiente) punta il dito sugli investimenti: ci vorrebbero 5 miliardi all'anno per la manutenzione della rete. Per quanto riguarda le perdite negli acquedotti, secondo l'Istat, dopo Potenza ci sono Campobasso (67,9%), Cagliari (59,3), Palermo (54,6) e Bari (52,3).
Il capoluogo di Regione più virtuoso è Milano, con solo il 16,7% di perdite. Seguono Aosta (24,5), Bolzano (26,5), Genova (27,4) e Torino (27,9). L’Istat ha evidenziato come ogni italiano consuma mediamente 245 litri di acqua potabile al giorno. Ogni famiglia spende mensilmente 13 euro per la fornitura d'acqua e 10 euro per l'acquisto di acqua minerale.

