Revisione e assicurazione auto 565 multe dall’inizio dell’anno

La polizia municipale si affida al dispositivo “Street control” per scovare i veicoli non in regola In due ore controllati 1.119 veicoli e rilevate 14 violazioni con importi che vanno da 173 a 868 euro
PESCARA. Circolano regolarmente, anche se non hanno superato la revisione o non sono coperte da assicurazione. Ma rischiano di essere individuate proprio mentre si muovono in città perché la polizia municipale, diretta dal comandante Danilo Palestini, esegue controlli mirati su queste irregolarità e lo fa con un apparecchio che scopre in tempo reale, durante il transito, i mezzi che non potrebbero circolare.
Il dispositivo - utilizzato dai componenti del Nucleo operativo di sicurezza stradale - si chiama “Street control” e l’ultimo servizio con questo dispositivo risale a pochi giorni fa. È stato eseguito sulla riviera nord: in due ore e mezzo circa sono stati controllati 1.119 veicoli e rilevate 14 violazioni, di cui 12 per omessa revisione 2 due per mancata copertura assicurativa, con multe salatissime, che arrivano a 868 euro, con la decurtazione di 5 punti dalla patente per i mezzi che fermati senza polizza assicurativa.
Ecco come funziona lo “Street control”. Il mezzo della polizia municipale su cui è montato l’apparecchio si ferma ai margini della strada, con i vigili a monitorare il dispositivo. L’apparecchio rileva il passaggio dei mezzi in transito ed esamina in tempo reale, per ognuno di essi, la regolarità di due voci: se la revisione è stata effettuata e se c’è la copertura assicurativa in corso. Nel caso in cui dovesse emergere che uno di questi adempimenti non è a posto, gli agenti della municipale che controllano l’apparecchio allertano la pattuglia che si è posizionata a circa 300-400 di distanza affinché fermi il veicolo, il cui conducente non si è neppure accorto di essere stato appena controllato. A quel punto viene intimato l’alt all’automobilista per la contestazione della irregolarità. E le multe da pagare sono di importi consistenti. Per chi viene beccato senza aver passato la revisione, la contravvenzione è pari a 173 euro e si provvede ad annotare che il mezzo non può circolare solo dopo aver superato la revisione.
Per chi viene fermato senza assicurazione le conseguenze sono di gran lunga peggiori perché la contravvenzione ammonta a 868 euro e l’automobilista subisce la decurtazione di dieci punti dalla patente. E non è solo questo. Il veicolo viene sequestrato e l’auto può tornare a circolare solo nel momento in cui risulta pagata sia la sanzione che l’assicurazione (per un periodo minimo di sei mesi) altrimenti si procede alla confisca, come ha ricordato Massimiliano Giancaterino, l’ufficiale che ha coordinato il servizio dei giorni scorsi.
«Questi interventi», spiega Palestini «rientrano nella riorganizzazione dell’attività dei vigili e razionalizzazione delle risorse» che proprio il comandante ha promosso in un logica di «efficientamento del Corpo che passa anche per una sintesi tra uomo e tecnologia». E cioè, se da una parte è stata aumentata la presenza dei vigili in strada per «incrementare la percezione della sicurezza e non per scovare le auto in sosta selvaggia» dall’altro lato «vengono eseguiti accertamenti sull’efficienza dei veicoli e sui conducenti, per valutare se sono idonei alla guida», sempre per «aumentare la sicurezza» scovando eventuali «condotte lesive». Lo “street control”, grazie alla tecnologia, permette di controllare celermente due aspetti fondamentali, cioè assicurazione e revisione, fondamentali perché «la mancanza di assicurazione, in caso di incidente, non garantisce il risarcimento» per cui al danno subito dalla vittima si unisce la beffa. «E se un mezzo è privo di revisione non solo non è sicuro, ma di certo l’assicurazione non corrisponde alcunché». In molti non si preoccupano di questi aspetti, anche per ragioni economiche e lo dimostra che nel 2019 i mezzi scovati senza revisione, anche senza lo “Street control”, sono stati 414, quelli senza assicurazione 151.

