Riabilitato il centro sanitario Tricomedit

SANT’ANGELO. Il Tribunale del Riesame di Pescara revoca il decreto di sequestro preventivo e l’amministrazione comunale del sindaco Gabriele Florindi dispone l'annullamento di una precedente...
SANT’ANGELO. Il Tribunale del Riesame di Pescara revoca il decreto di sequestro preventivo e l’amministrazione comunale del sindaco Gabriele Florindi dispone l'annullamento di una precedente ordinanza del 14 aprile scorso che, di fatto, riabilita alla piena regolarità le attività del centro Tricomedit Group srl, al civico 22 di viale XXII maggio 1944, a Marina di Città Sant’Angelo.
A sbloccare l’impasse in cui era incorso il centro angolano per la cura e il trapianto dei capelli, di cui è legale rappresentante Domenico Capone, è stata dunque la decisione dei giudici, in sede di Riesame, che ha riconosciuto l'autorizzazione sanitaria abilitativa a svolgere l'attività medica chirurgica esercitata concludendo per l'insussistenza del fumus commissi delicti e affermando così la piena validità dell'autorizzazione sindacale rilasciata il 10 gennaio 2008.
Il centro angolano era stato interdetto per un periodo di cinque anni dalle attività specialistica chirurgica e specialistica medica con la prima ordinanza comunale disposta dal responsabile dello sportello per le attività produttive, Donato D'Alonzo, alla luce dei controlli eseguiti dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas).
Il dietrofront disposto con la nuova ordinanza, firmata dallo stesso D’Alonzo, scaturisce anche dall’esito di una conferenza dei servizi convocata il 5 maggio scorso, alla presenza di personale del dipartimento di prevenzione della Asl di Pescara, nel corso della quale si è accertato il possesso dei requisiti minimi organizzativi e autorizzativi in capo alla Tricomedit, e ha così preso atto del dispositivo del Tribunale di Pescara di revoca del sequestro preventivo del centro saniatrio che è dunque tornato a operare nella piena legittimità.

