Riabilitazione in ospedale Verì accende la speranza

14 Aprile 2019

POPOLI. È un’apertura che lascia ben sperare, quella mostrata dall’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, in visita all’ospedale di Popoli su invito del movimento di iniziativa popolare...

POPOLI. È un’apertura che lascia ben sperare, quella mostrata dall’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, in visita all’ospedale di Popoli su invito del movimento di iniziativa popolare “Avanti tutta”, rappresentato dal medico Liborio Liberatore. Dopo la Carta di impegno e corresponsabilità per la rivitalizzazione dell’ospedale cittadino, sottoposta dall’associazione nei mesi scorsi, ai candidati alla presidenza della Regione, e da questi sottoscritta, l’assessore Verì è andata ad ascoltare le richieste del movimento.
«Una proposta», spiega Liberatore, «lanciata già da alcuni anni, chiara e inequivocabile, fino a oggi non presa nella giusta considerazione e che ricalca il programma stilato nel 2015 tendente a rimodulare gli ospedali territoriali secondo le direttive nazionali e regionali». Una proposta che metteva e mantiene al centro degli interessi le prestazioni riabilitative a valenza regionale con un Centro risveglio, così come veniva indicato nel Piano sanitario nazionale, affiancato dai reparti di Chirurgia, Ortopedia, Medicina e Medicina diagnostica, con annessi ambulatori di Ginecologia, Oncologia, Cardiologia, interconnessi con il Centro di riabilitazione. A completare il quadro delle proposte la possibilità di avere convenzioni con la facoltà di medicina dell’Università abruzzese per lo studio dei casi di interesse. Una proposta articolata che potrebbe riportare l’ospedale della Santissima Trinità ai fasti di un tempo, valorizzando la territorialità e attuando la tendenza del riordino della sanità abruzzese, dando un futuro ai piccoli ospedali.
«La prima impressione ricevuta dalla Verì è positiva», spiega Liberatore, «perché qualora i propositi esposti venissero realizzati, andrebbero nella direzione delle proposte che il Movimento ha sempre perorato. Ci ha poi colpito l'esposizione dell'assessore fatta senza l'ausilio del politichese e senza esporre la risoluzione dei problemi con il pallottoliere, come accaduto nel recente passato. Finalmente ci si è confrontati attraverso le idee, pur tenendo in considerazione gli equilibri di bilancio. A tal proposito l’assessore ha richiesto e ottenuto la nostra disponibilità a una collaborazione, in quanto rappresentanti dei cittadini dell'Abruzzo interno, che certamente non mancherà, tenendo sempre presente che la meta è la garanzia di una adeguata assistenza della salute dei cittadini, e che il giudizio finale sarà quello derivante da propositi realizzati».
L'incontro si è chiuso con la consegna alla Verì della bozza della proposta, insieme all'elenco delle delibere dei 22 comuni del territorio in appoggio alla stessa, approvata dai relativi consigli comunali e con la fiducia che la questione non sia fatta cadere «nel dimenticatoio».
(w.te.)
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