Riaperta la Passeggiata a Montesilvano Colle

23 Gennaio 2021

Il sindaco De Martinis all’inaugurazione dell’opera riqualificata nei mesi scorsi Entro breve la realizzazione di un altro tratto del percorso fino a piazza Galli

MONTESILVANO. Ha riaperto al pubblico la Passeggiata di Montesilvano Colle, oggetto nei mesi scorsi di un intervento di riqualificazione che ha riguardato, in particolare, un tratto del belvedere sottostante la chiesa di San Michele Arcangelo. Si tratta della sezione della passeggiata intitolata all’ex sindaco Licinio Di Fulvio che va da piazza Calabresi alla piazza del Belvedere dove sono stati portati a termine dei lavori per rafforzare la difesa idraulica e idrogeologica del borgo medioevale.
È previsto a breve anche un terzo lotto con il proseguimento della Passeggiata fino a piazza Galli e il consolidamento dell’antica cinta muraria. Ad inaugurare la riapertura dell’area sono stati ieri mattina il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere delegato alle opere pubbliche Valter Cozzi, l’assessore Barbara Di Giovanni, il consigliere Danilo Palumbo e il direttore dei lavori Mauro Della Penna. «Il nostro meraviglioso borgo si impreziosisce di un altro tratto riqualificato di passeggiata, che collega la parte sottostante di piazza Calabresi al belvedere», commenta il primo cittadino, «il borgo rappresenta per la città una località strategica, di notevole attrattività turistica e con l’ultimazione del secondo lotto ampliamo l’offerta, rendendo ancora più fruibile e appetibile questo spazio. La nostra amministrazione comunale fin da subito ha puntato alla riqualificazione del Colle, quale sede di eventi e di appuntamenti per i residenti e per i turisti e oggi aggiungiamo un altro importante tassello, sperando di ultimare al più presto la Passeggiata fino a piazza Galli, per allungare questa terrazza, considerata tra le più belle d’Italia, per la visuale dal mare fino ai monti».
A spiegare nel dettaglio gli interventi realizzati è stato il direttore dei lavori Della Penna. «Nel versante siamo intervenuti con un “muro verde” in conglomerato cementizio armato», evidenzia, «siamo intervenuti anche con la pulizia e riqualificazione dell’attuale pavimentazione stradale. Inoltre, sul bordo della nuova scarpata è stata posta una recinzione in solido legname trattato con micropali fondati, ottenendo una delimitazione sicura dell’area che è stata chiusa con una recinzione di rete metallica a maglia. È stata predisposta anche una rete di pubblica illuminazione».
A breve, inoltre, le aiuole saranno arricchite con piante autoctone. «L’amministrazione comunale», commenta il consigliere Cozzi, «si è attivata segnalando la pericolosità nella cartografia allegata alla relazione geologica e poi procedendo con la progettazione e la realizzazione dei lavori di consolidamento e stabilizzazione, necessari per la conservazione e per la salvaguardia del patrimonio storico architettonico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA