Riaperto il Palacongressi: «Fiere per attirare turisti»

Applausi al debutto con Giò Di Tonno, dall’8 settembre c’è il Pescara Comix Tocco: «Può essere il volano dell’economia e un punto di riferimento regionale»
MONTESILVANO. Il Pala Dean Martin di Montesilvano è pronto per affrontare un autunno e un inverno densi di appuntamenti. Ieri il taglio del nastro della struttura, alla presenza dell’onorevole Guerino Testa e del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Il Comune ha appena finito i lavori per contrastare l’umidità e migliorare l’acustica e il concerto di ieri di Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone ha dato il via a un nuovo capitolo, per il palacongressi, rimesso a nuovo «rispettando pienamente i tempi previsti». Gli interventi voluti dal Comune, proprietario e gestore, erano «necessari e importanti e ora il Pala Dean Martin è più bello, accogliente e performante, con maggiori potenzialità ed è la sede ideale per eventi di tutti i generi», dice il consigliere comunale delegato Adriano Tocco. Se fino ad oggi ha funzionato, accogliendo in due anni 140mila persone che poi hanno anche soggiornato negli hotel vicini (oltre ai visitatori che hanno partecipato in giornata ai vari eventi, come le fiere), in futuro si potrebbero raggiungere obiettivi più ambiziosi. Tocco, con il Comune, immagina il palacongressi come un «hub regionale, un punto di riferimento», tanto più che a pochi passi dalla struttura di via Aldo Moro ci sono tutti i grandi alberghi di Montesilvano. La città ha solo da guadagnarci, considerato «l’indotto che il Pala Dean Martin porta sul territorio» e la chiave di volta potrebbe essere «la destagionalizzazione» di cui si parla tanto in questa e in altre città di mare. E poi l’edificio ha il vantaggio di essere «una struttura multitasking che si presta a tutti gli scopi e basti pensare che l’anno scorso ha ospitato anche gli europei di boxe, ma può accogliere anche convegni e appuntamenti musicali e ci sono contatti pure per i concorsi pubblici», dice sempre Tocco. E poi «può essere un veicolo promozionale importante» visto che in questa location «arrivano da tutto il mondo». Un esempio sono i mondiali di scacchi che si svolgeranno qui dal 13 novembre, «per la prima volta in Italia, con la partecipazione di 50 Paesi, per 15 giorni. Sono attesi 1.550 giocatori al giorno per le categorie Under 16, Under 14 e Under 18, più gli accompagnatori, per un totale di 30mila presenze a livello alberghiero». Ma prima ancora, dall’8 settembre, questi spazi accoglieranno il Pescara comix and games, «un evento che cresce ogni anno», poi il campionato italiano di arti marziali, la seconda edizione della fiera canina (un appuntamento europeo) e una esposizione di modellismo ferroviario e, ancora, dei convegni. Per tutto l’autunno ci sono già in calendario «fiere, manifestazioni e congressi» mentre a dicembre si danzerà con il Salsitaly, evento nazionale di ballo latino americano.
Andando oltre si pensa già ad un ampliamento della “sala dei parchi”, «per creare il teatro di Montesilvano, con 400 posti. L’idea progettuale è stata già votata in giunta, ora si devono trovare le risorse, anche chiedendo alla Regione». Un desiderio di espansione che si basa sulla visione del palacongressi come «volano per l’economia».

