Riaperto il villaggio di Porto Sant’Elpidio

1 Novembre 2016

La marea degli sfollati delle Marche - i cui numeri aumentano ogni giorno - arriva a due passi dalla spiaggia di Porto Sant’Elpidio. In un villaggio turistico da 600 posti (foto) riaperto in poche...

La marea degli sfollati delle Marche - i cui numeri aumentano ogni giorno - arriva a due passi dalla spiaggia di Porto Sant’Elpidio. In un villaggio turistico da 600 posti (foto) riaperto in poche ore dopo il terremoto del 26 ottobre per accogliere e smistare migliaia di persone. Il nuovo sisma di domenica ha ampliato il fiume dei fuggitivi dalle zone più colpite. Ne sono arrivati circa duemila soltanto dalla zona di Fermo, tutti già inviati nelle residenze provvisorie secondo la Protezione civile che del centro turistico Holiday ha fatto il proprio hub per la regione. Il totale fino ad ora (e quindi provvisorio) è di quasi 4.000 in 5 giorni, molti con mezzi propri e una parte sui pullman delle linee maceratesi. In arrivo ne sono segnalati altrettanti, o forse di più, a causa del panico provocato dalla scossa di domenica. Tanti però sono rassegnati a partire. Come i “resistenti” di Ussita, portati tutti a Porto S. Giorgio. A Porto Sant’Elpidio, 26mila abitanti che aumentano parecchio d’estate, il villaggio Holiday ne ospita dal 26 ottobre circa 500, tra hotel e villaggio di bungalow. «Potremmo arrivare a 600», dice il direttore Daniele Gatti, che ricorda di aver ricevuto una chiamata dalla Protezione civile il 27 mattina e di aver riaperto in cinque ore il centro, chiuso da metà settembre. Informalmente è stato chiesto loro di restare a disposizione fino ad aprile ma si sta cercando di trovare posti in tutte le strutture alberghiere e ricettive da Sirolo (Ancona) a Tortoreto (Teramo).