Riapre il consultorio: ecco i servizi disponibili

5 Marzo 2021

FRANCAVILLA. Lunedì mattina riapre il consultorio di Francavilla. A distanza di un anno dalla chiusura a causa dell'arrivo del coronavirus, la struttura, punto di riferimento per migliaia di donne,...

FRANCAVILLA. Lunedì mattina riapre il consultorio di Francavilla. A distanza di un anno dalla chiusura a causa dell'arrivo del coronavirus, la struttura, punto di riferimento per migliaia di donne, non solo della città ma anche dei centri limitrofi, è pronta a tornare in funzione. Lo fa in una giornata simbolo, quello in cui si festeggia la donna, scelta non a caso per la ripartenza.
Gli ambulatori hanno trovato collocazione all'interno dell'ex Onmi, al paese alto, gli spazi che fino a ottobre hanno ospitato il comando della polizia municipale.
La riapertura del consultorio, affidato alla responsabilità della dottoressa Drusiana Ricciuti, riporta sul territorio una serie di servizi ritenuti essenziali dall'utenza, come i corsi pre parto, l’assistenza psicologica, quella pediatrica o la diagnosi precoce dei tumori dell’utero. Servizi che da un anno a questa parte erano stati sospesi, scatenando la protesta di un comitato spontaneo di cittadini, nato all’inizio della scorsa estate per chiederne la riapertura. Tanti gli incontri, le manifestazioni in piazza, le promesse che si sono fatte attendere e l'impegno messo dalle parti in campo.
Dopo la chiusura a marzo scorso, infatti, in un primo momento si era parlato di una ripresa delle attività in estate. Il tutto poi era stato spostato in autunno, con l’impegno della Asl a cui il Comune ha messo a disposizione la struttura in cui lunedì riaprirà. Poco prima di Natale il tema consultorio è stato oggetto anche di un’interrogazione in consiglio regionale, anticipando la manifestazione organizzata dal comitato davanti al distretto sanitario di Francavilla a fine gennaio.
Da lì l’impegno dell’assessore Nicoletta Verì e della Asl di Chieti a riaprire l’8 marzo, scadenza questa volta divenuta definitivo.
«Accolgo con gioia la notizia della ripartenza del consultorio familiare», commenta la dirigente del distretto sanitario Rosa Borgia. «L'arrivo improvviso della pandemia ci aveva costretto a fare delle scelte, ma in questi mesi abbiamo lavorato sodo e in silenzio per arrivare al risultato». Quindi aggiunge: «Ritengo che in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, servizi di ascolto e sostegno psicologico possano rappresentare un valido aiuto nei confronti delle tante persone in difficoltà».
Nei giorni scorsi il coordinatore del comitato spontaneo di cittadini Livio Bove, ha donato a nome dell’intero gruppo la targa che dovrà essere affissa all'ingresso della struttura. «Una vittoria ottenuta grazie al lavoro di tutti», commenta il sindaco Antonio Luciani, «dal direttore della Asl Thomas Schael alla responsabile del consultorio Drusiana Ricciuti, fino al comitato di cittadini». (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .