Riapre il parco di Villa Acerbo

Spoltore, inaugurata l’area verde. Ma Febo accusa: troppi giardini ancora chiusi
SPOLTORE. Il parco di Villa Acerbo, a Caprara di Spoltore, è tornato aperto. Martedì scorso è stato il giorno dell’inaugurazione: «È il primo passo per un’adeguata riqualificazione di un luogo di grande pregio, che ha delle enormi potenzialità attrattive», dice il sindaco Luciano Di Lorito, «sarà il parco di tutti, bambini e anziani in particolare. Entro fine aprile partiranno anche i lavori di ristrutturazione della dimora ottocentesca della famiglia di Tito e Giacomo Acerbo e presto verrà realizzato un centro civico all’interno dello stesso parco, ma nella parte opposta all’area giochi».
Da ottobre ad aprile, il parco è aperto dalle 8 alle 19; da maggio a settembre dalle 8 alle 24. Grazie a una collaborazione con il Comune, l’associazione CaprarAttiva si occupa dell’apertura e della chiusura, a titolo gratuito. «È il segno tangibile di una vera e propria rinascita del paese», dice l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Mancini.
Sulla riapertura, interviene anche la consigliera di opposizione Marina Febo: «Dopo anni di chiusura ingiustificata dei parchi spoltoresi, dopo un anno e mezzo da una mia interrogazione in cui chiedevo il perché della chiusura, ecco che si apre il parco di Villa Acerbo mentre gli altri restano ancora inspiegabilmente chiusi. Quasi 4 anni», dice Febo, «per aprire un solo parco e un anno e mezzo per dare seguito a una interrogazione? Si tratta di una amministrazione da anni ferma che ricomincia a dare qualche misero segnale di vita solo in prossimità delle elezioni».

