Riapre l’asilo nido, via ai cambi nelle scuole

5 Gennaio 2022

Il Comune pronto a modificare le sedi per i comprensivi Silone e Troiano Delfico. Cilli: ecco nuovi spazi

MONTESILVANO. C’è ancora incertezza sulla riapertura delle scuole in presenza, ma al rientro in classe i bambini di Montesilvano si troveranno alle prese con alcuni cambiamenti. A partire dalle prossime settimane, alcuni alunni cambieranno sede, mentre per le famiglie dei montesilvanesi più piccoli c’è una novità: l’imminente riapertura dell’asilo nido di via Foscolo.
Partendo dalla scuola dell’obbligo, i trasferimenti interesseranno gli istituti compresivi Ignazio Silone e Troiano Delfico. Nel primo caso, le classi che attualmente frequentano le lezioni al Pala Dean Martin torneranno nella sede principale della scuola. «Come annunciato nei mesi scorsi», spiega l’assessore all’Istruzione Paolo Cilli, «in via San Gottardo sono arrivati i container che ospiteranno le classi che, per una questione di spazi, erano state trasferite al Palacongressi». Contestualmente, due classi delle scuole elementari del centro verranno trasferite al Pala Dean Martin per lasciare spazio ai bambini più piccoli. «Le classi della scuola dell’infanzia dell’istituto Troiano Delfico che dall’inizio dell’anno frequentavano le lezioni nei locali dell’ex asilo nido di via Foscolo torneranno in sede, grazie al trasferimento delle terze elementari al Pala Dean Martin». In questo modo, a breve il Comune potrà tornare ad aprire il secondo nido della città dove attualmente è attivo solo quello di via Chiarini. «Finora è stata data priorità alla scuola dell’obbligo», evidenzia l’assessore Barbara Di Giovanni. «Per questo avevamo riattivato solo il nido di via Chiarini che, per la riduzione della capienza imposta dalle normative, accoglie oggi una quarantina di bambini. Un’altra ventina erano rimasti esclusi, ma con la riapertura del nido di via Foscolo avremo modo di scorrere la graduatoria, accogliendone 15-20. Considerando, inoltre, che in questo periodo ci possono essere state delle rinunce o che le famiglie, nel frattempo, possono aver trovato soluzioni alternative, non è escluso che restino dei posti liberi. In quel caso riapriremo le iscrizioni per dare ad altri bambini la possibilità di frequentare l’asilo nido comunale». Quanto ai tempi per la riapertura del servizio per la prima infanzia, per il momento l’amministratrice preferisce non sbilanciarsi. «Faremo di tutto», garantisce Di Giovanni, «per riattivare il secondo asilo nido il prima possibile».
Slittano, invece, i tempi per il trasferimento dei bambini della scuola di via Reno, a Santa Filomena, che in questi mesi avrebbero dovuto cambiare sede grazie al completamento del secondo piano della nuova scuola di via Adda. «I lavori sono praticamente terminati», spiega il vice sindaco Cilli, «ma manca l’ascensore che purtroppo, per via dei ritardi nelle consegne che si stanno verificando nel settore dell’edilizia, non arriverà prima della fine di febbraio».