Riapre l’auditorium Sciarretta: il borgo recupera il suo teatro

Per la struttura all’aperto di Montesilvano Colle c’è l’interessamento di un privato pronto a gestirla Il sindaco De Martinis: «L’idea è di affidarne la manutenzione, riservandoci lo spazio per gli eventi»
MONTESILVANO. L’auditorium Sciarretta di Montesilvano tornerà presto a ospitare spettacoli e concerti. Parola del sindaco Ottavio De Martinis che garantisce come, a breve, il suggestivo teatro all’aperto di Montesilvano Colle, realizzato in un ex cimitero, potrebbe essere affidato in gestione a una società privata, e tornare ad accogliere eventi.
Nei giorni scorsi il primo cittadino, insieme ai tecnici comunali, ha effettuato un sopralluogo nell’auditorium che, subito dopo, è stato ripulito dalle erbacce. «Il nostro obiettivo è quello di restituire alla città questo luogo prezioso, sia per la sua storia particolare, sia per le sue potenzialità in termini artistici e culturali», spiega De Martinis. «Abbiamo ricevuto una proposta da parte di una società privata che sarebbe interessata a prendere in gestione la struttura. L’idea è quella di sottoscrivere una convenzione che consentirà al Comune di affidare la manutenzione e la cura dell’auditorium all’esterno, di poter contare su una struttura funzionante dove organizzare eventi comunali e, allo stesso tempo, di garantire ai residenti e ai turisti l’utilizzo di un teatro all’aperto».
Per rendere fruibile e ancor più funzionale l’auditorium Sciarretta, l’amministrazione comunale ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 400mila euro da destinare proprio alla struttura, utili a migliorarne l’acustica e a dotare il teatro all’aperto di una copertura. In via di risoluzione anche il problema dei posti auto, dal momento che la posizione dell’auditorium, che sorge all’incrocio tra via Colle Vento e la strada comunale Fosso dello Sportello, finora ha rappresentato un problema dal punto di vista della sosta. «È vero che a oggi manca un parcheggio per gli utenti dell’auditorium», prosegue il sindaco, «ma c’è un’area proprio di fronte alla struttura che stiamo per rendere fruibile».
Dopo anni di abbandono, dunque, l’auditorium potrebbe tornare ad animarsi proprio come avvenne per la prima volta l’8 aprile 2000, quando l’allora ministro della Difesa e oggi presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, arrivò in città per inaugurarlo. Voluto dall’ex sindaco Renzo Gallerati e realizzato dall’architetto Marco Volpe, l’auditorium nacque sui resti dell’ex cimitero settecentesco – che ospitò i resti dei montesilvanesi fino al 1934 - e fu intitolato al martire di Cefalonia e avvocato montesilvanese Luigi Sciarretta. Dopo la ristrutturazione, avvenuta a seguito della bonifica del terreno dove i corpi erano sepolti nella terra e costata all’amministrazione comunale 198 milioni di vecchie lire, l’opera ha ospitato solo per un breve periodo concerti e spettacoli teatrali, per poi essere abbandonata. Eppure il teatro conta circa cento sedute fisse e altrettanti posti mobili e potrebbe rappresentare un’importante risorsa per una città priva di spazi culturali.
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