Riaprono i chioschi delle spiagge libere

Ripartono questo week-end i servizi igienici, di informazione e ristoro in cinque tratti della città
PESCARA. Saranno attivi tra domani e dopodomani, il primo fine settimana di luglio, i servizi di pulizia, di informazione, di salvamento e di ristoro, nei cinque tratti di spiaggia libera, due sulla riviera sud, tre sulla riviera nord, in cui saranno presenti, come negli anni scorsi, altrettanti chioschi.
A gestire i servizi, quest’anno, non sarà più la cooperativa, presieduta da Giovanna Finaguerra, La Minerva, come per l’anno passato, ma la cooperativa Blue Line, di Luciana Farina, con sede in Atessa, in provincia di Chieti.
L’unica, tra l’altro, che ha partecipato alla gara bandita dal Comune per l’affido diretto per i servizi delle spiagge libere della città. Dunque, da domani i bagnanti potranno usufruire, nei cinque punti di spiaggia libera con chiosco, dei servizi necessari, compresi quelli igienici. «È tutto pronto», ha assicurato ieri il vice sindaco, nonché assessore con delega al demanio marittimo, Enzo Del Vecchio, «e ora, dopo alcuni interventi che si sono resi necessari per le strutture, si procederà con l’apertura dei chioschi». Insomma, seppur l’estate astronomica si sia già iniziata da più di una settimana, la stagione balneare, per chi ha deciso di non trascorre le vacanze al mare negli stabilimenti, con l’arrivo di luglio si rende fruibile anche per chi ha optato per le spiagge libere. Il primo dei cinque chioschi è, a partire dalla riviera sud, comprendente anche una zona di alaggio (la zona in cui si possono trainare le imbarcazioni), quello situato tra il confine di Francavilla al mare e lo stabilimento balneare Ombretta. Il secondo, invece, più a nord, sempre sulla riviera sud, si trova tra fosso Vallelunga e Playa del Sol. Gli altri tre sono sulla riviera nord.
Il primo che si incontra è tra la concessione Lega navale e lo stabilimento La Capannina, quindi nella zona cosiddetta della Madonnina, denominata Arena del mare (in concessione dalla Capitaneria di porto e comprendente la zona dove si svolgono anche i matrimoni civili e il giardino mediterraneo). L’altro chiosco, il secondo della riviera nord, si trova poi tra gli stabilimenti balneari Nettuno e Jumbo. Anche in questa area, come per la prima spiaggia libera della riviera sud, è presente una zona alaggio. Il quinto e ultimo chiosco è infine situato ai confini con Montesilvano, precisamente tra gli stabilimenti balneari Hawaii-Pescespada e La Lampara. L’affidamento alla cooperativa Blue Line, che per la gestione estiva di quest’anno durerà fino al 30 novembre prossimo, prevede inoltre la sorveglianza in mare in maniera continuativa, garantita da personale in possesso di brevetto di assistente ai bagnanti, e la presenza e lo stato di efficienza delle attrezzature di primo e pronto soccorso in mare. Tra le altre disposizioni è poi previsto che nelle cinque zone di spiagge libere attrezzate siano presenti le attrezzature atte a garantire l’accessibilità dei soggetti disabili.
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