Ricarica delle biciclette elettriche Installati impianti in tutta la città

11 Luglio 2023

Già in funzione 13 centraline ai Colli, in centro e a Porta Nuova dotate anche di wi-fi e telecamere L’assessore Mascia: «Un nuovo servizio per chi sceglie di lasciare l’auto e spostarsi con le due ruote»

PESCARA. Si chiamano «ecomobility point», sono le centraline per la ricarica delle biciclette elettriche. Ora sono un po’ in tutta la città, perché il Comune ha provveduto ad installarne altre 10, che si aggiungono alle 3 già presenti. L’annuncio è stato dato ieri dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia.
«Dieci ecomobility point», ha detto, «vanno ad arricchire il sistema di servizi per la mobilità sostenibile di Pescara. Realizzati con i fondi Sus (Sviluppo urbano sostenibile) sono collocati in punti strategici della città, secondo criteri funzionali sia alle necessità dei residenti, che alle esigenze di chi, nell’area centrale e in quella dei servizi, si muove per lavoro, studio o turismo».
DOVE SONO I nuovi impianti si trovano al parcheggio delle Naiadi, in via Monte Faito, alla stazione di Porta Nuova, in piazza Ovidio, a San Silvestro, in via Gioberti, in via Passolanciano, al tribunale, all’Aurum e in via del Santuario. I tre già presenti si trovano, invece, sul lungomare Cristoforo Colombo, all’aeroporto e in via Rigopiano.
I SERVIZI OFFERTI Tutte le strutture sono dotate di collegamento wi-fi e di telecamere per motivi di sicurezza. In piazza Ovidio e all’Aurum sono presenti anche dei totem informativi, che adesso forniscono informazioni sull’utilizzo delle centraline, ma in futuro saranno collegati all’app Vivipescara per dare notizie utili ai turisti e sugli eventi che si svolgeranno a Pescara. Le telecamere, invece, sono già collegate direttamente alla control room della polizia locale.
COME SI USANO Per poter utilizzare il sistema di ricarica è necessario registrarsi all’applicazione web https//pescara.ecospazio.it, inserendo tutti i dati richiesti. Dopodiché, si potrà accedere ad un’apposita app con il proprio cellulare utilizzando le credenziali ricevute. In alternativa, l’accesso è possibile anche tramite smart card. Su ogni impianto è presente un qrcode che, inquadrato con il telefonino consente di accedere a tutte le informazioni. Per la registrazione si devono seguire i passaggi indicati. Una volta ricevuta la conferma, bisogna autenticarsi con proprie username e password e accedere dal proprio account personale direttamente al circuito prescelto. Per accedere direttamente ai servizi, una volta giunti al punto di ricarica, si deve cliccare su «accedi alla stazione» e inserire il codice proiettato sul display della colonnina. Alla conferma del codice, si viene abilitati all’accesso. Ogni ecomobility point è dotato di quattro punti di ricarica con presa shuko e porta usb.
Non viene fornito il cavo per la ricarica che solitamente viene dato in dotazione durante l’acquisto delle biciclette elettriche. Per poter accedere alla ricarica si deve aprire il vano relativo alla postazione cui sono collegati i propri dispositivi mediante pressione sullo sportello per poterlo aprire. All’interno del vano si trova la presa di corrente che va collegata al cavo della bicicletta.
QUANTO COSTA La prima mezz’ora di ricarica è gratuita. Poi, dal 31esimo al 60esimo minuto si paga una tariffa di 50 centesimi. Si può ricaricare il saldo con i metodi di pagamento più diffusi, come ad esempio la carta di credito, Pay pal o bonifico bancario.
«Consentiamo con questo servizio», ha affermato Albore Mascia, «una mobilità più sicura per chi sceglie di spostarsi in bicicletta, così come merita una città che vuole essere di livello europeo».
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