Ricercato per furti in casa, preso

La Finanza blocca un trentenne, deve scontare 13 mesi. Droga, tre denunce
PESCARA. Un arresto e tre denunce per droga. Questo il bilancio dell’attività della Guardia di finanza degli ultimi controlli sul territorio. A finire un carcere un romeno trentenne che deve scontare 13 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio commessi tra l’Abruzzo e il Molise. È stato fermato dai baschi verdi della compagnia di Pescara che gli hanno imposto l’art per un controllo e sono rimasti insospettiti dai suoi documenti di identità. Gli uomini delle Fiamme Gialle, agli ordini del colonnello Vincenzo Grisorio, hanno ritenuto opportuno proseguire il controllo in caserma, dove sono stati avviati i rilievi e, attraverso le impronte digitali, sono emerse le vere generalità del trentenne, diverse da quelle che aveva dichiarato poco prima. Si è anche scoperto che l’uomo, di cui non viene reso noto il nome, era ricercato perché nei suoi confronti esisteva un ordine di carcerazione che non gli è stato mai notificato e due provvedimenti di rintraccio emessi da diverso tempo dall’autorità giudiziaria per una serie di furti anche in abitazione. L’uomo è finito in carcere, a San Donato.
Il suo arresto si aggiunge alle denunce per droga dei giorni scorsi, avvenute al termine di due operazioni diverse, concluse sempre dai bachi verdi. Sabato notte due pescaresi sono stati trovati in possesso di 12 grammi di cocaina per cui è scattata una perquisizione domiciliare a carico dei giovani e sono stati scovati 102 grammi di sostanza da taglio. L’altro denunciato è un ventenne che è stato bloccato domenica notte grazie al fiuto del cane antidroga Daf che ha permesso di scovare 55 grammi di marijuana nascosti in un borsone, in auto.

