Ricercato viene scoperto dopo il ricovero
Finisce in ospedale, in gravi condizioni a causa di un ictus, ma una volta ricoverato dagli accertamenti della polizia emerge che nei suoi confronti doveva essere eseguito un ordine di carcerazione...
Finisce in ospedale, in gravi condizioni a causa di un ictus, ma una volta ricoverato dagli accertamenti della polizia emerge che nei suoi confronti doveva essere eseguito un ordine di carcerazione del tribunale di Teramo. Il protagonista della vicenda è un uomo di 63 anni, M.D.A., la cui ultima residenza conosciuta è a Silvi. Dopo l’ictus l’uomo era finito al San Massimo di Penne, ma a causa delle condizioni gravissime martedì sera è stato trasferito a Pescara, nel reparto di Rianimazione, dove è ora ricoverato in prognosi riservata. Gli agenti del posto fisso di polizia dell’ospedale, diretti dall’ispettore capo Roberto Piserchia, hanno avviato gli accertamenti e hanno appurato che al 63enne doveva essere notificato l’ordine di carcerazione. L’uomo deve infatti scontare sette mesi, pena sospesa, per truffa. I fatti sono avvenuti alcuni anni fa.
Sempre ieri la squadra mobile ha arrestato Carmine Cirelli, originario di Termoli, che deve scontare un anno, 11 mesi e 29 giorni per un cumulo di pene per reati che risalgono al 2013 e 2014, e Tommaso Ferri, 51 anni, di Pescara. L’uomo deve scontare più di due anni e mezzo. Entrambi sono finiti in carcere.
Sempre ieri la squadra mobile ha arrestato Carmine Cirelli, originario di Termoli, che deve scontare un anno, 11 mesi e 29 giorni per un cumulo di pene per reati che risalgono al 2013 e 2014, e Tommaso Ferri, 51 anni, di Pescara. L’uomo deve scontare più di due anni e mezzo. Entrambi sono finiti in carcere.

